Finisce 3-1 per il Feyenoord, che infligge la prima sconfitta in Champions League al Como di Fabgregas. Un successo meritato, quello degli olandesi, che hanno tenuto un ritmo sempre altissimo fino a stroncare il palleggio dei lariani. L’infortunio di Diao ha sicuramente inciso, oltre alla mancanza di un attaccante dalle caratteristiche di Moise Kean che avrebbe aiutato tantissimo. Ma la strada è ancora molto luna.
Como in vantaggio al 18′ con Diao, che va via sulla destra su lancio di Ramon, travolge Lopez e batte Ernst in uscita. Due minuti dopo il pareggio di Zechiel, autore di un gran gol con un destro imparabile. Tre minuti dopo, Diao si arrende ad un problema muscolare accusato proprio in occasione del gol: lariani in difficoltà nella fase centrale del primo tempo, il Feyenoord aumenta i giri del motore e attacca a pieno organico.
Nel secondo tempo il copione non cambia, il Feyenoord a pieno regime ma il Como cerca qualche break per spezzare la pressione. Ma al 52′ arriva il gol di Moussa che fulmina Sanchez con un gran sinistro. Il vantaggio dà ulteriore linfa agli olandesi, dall’altro lato Fabregas ricorre ai cambi per cercare di cambiare l’inerzia del match: entrano Douvikas, Yan Couto e Da Cunha, e il Como riprende subito metri in campo. Ma è un fuoco di paglia, perché all’81’ Moussa con una doppia deviazione di Ramon e Sanchez sigla il 3-1 che chiude la partita.
