Certe serate restano nella storia, non sempre nel modo desiderato. Da 3-1 a 3-4 in dieci minuti, una Roma che aveva dominato il Real Madrid resta con il tradizionale e beffardo pugno di mosche in mano. Questa è la Champions, questo è il Real che non perdona mai.
- Gasperini perde Dybala e Konè
- Konè, Roma con il fiato sospeso
- Gasp-Mou, polemica a distanza
- Roma sconfitta, l’amarezza di Gasperini
- Konè e Dybala, le parole di Gasperini
- Roma, Soulè prova a voltare pagina
Gasperini perde Dybala e Konè
Gasperini è sin troppo esperto per non capirlo, ma l’amarezza resta, ed è profonda tanto più che esiste la consapevolezza di aver giocato una partita straordinaria per 80 minuti. Poi, tre calci piazzati, tre gol, risultato totalmente ribaltato e Olimpico gelato. Nel mezzo, altre due tegole per il Gasp, ossia il problema ai flessori per Konè, costretto a uscire nel primo tempo, e il risentimento muscolare a Dybala, che in via precauzionale non è stato rischiato nella ripresa.
Konè, Roma con il fiato sospeso
A differenza di quanto accaduto a Koné, uscito dal campo in lacrime dopo aver chiesto immediatamente la sostituzione, l’infortunio di Dybala potrebbe essere meno preoccupante. Ma con i suoi precedenti in fatto di infortuni muscolari, la prudenza non è mai troppa. Domani se ne saprà di più per entrambi, ma Koné preoccupa perché il suo problema è sembrato molto più serio dal vivo. Il francese, fino a questo momento della stagione, è sceso in campo in tutte le partite giocate dalla squadra giallorossa.
Gasp-Mou, polemica a distanza
Ma i botti ci sono stati anche nel dopo partita, in seguito alle dichiarazioni dei due allenatori. Mourinho come al solito non le ha mandate a dire, nell’analisi della partita, lanciando quella che sembrerebbe una frecciata a Gasperini. “La partita sembrava morta, ma morti erano i giocatori della Roma perché è difficile giocare a questa intensità e il Real ne ha approfittato mettendo dentro gente fresca: a questi livelli è difficile mantenere un grande ritmo per tutti i novanta minuti”. Parole che hanno poi avuto l’immediata replica del tecnico giallorosso: “A dire il vero erano loro che non ne potevano più, noi avremmo potuto fare altri gol, e dispiace non averli fatti, ma loro sono stati surclassati in tutto. Certo bisogna anche saper fare i gol da angolo, li hanno tirati bene e sono ugualmente validi. Ma per il resto sono loro a non essere stati all’altezza”.
Roma sconfitta, l’amarezza di Gasperini
Gasperini ha poi proseguito nell’analisi della partita: “Ci siamo piantati in quei sette minuti, proprio sul traguardo ed è un peccato. Su quelle situazioni da angolo siamo stati passivi e abbiam perso una partita che avevamo condotto in modo notevole. Chiaro che loro hanno grandi risorse anche sui calci piazzati, ma nel primo tempo ne hanno battuti e non c’era tutta questa negatività che abbiamo mostrato nel finale, quasi fossimo paralizzati dalla situazione“.
Konè e Dybala, le parole di Gasperini
E adesso bisogna provare a ripatire archiviando in fretta questa sconfitta. “Su cosa si lavora adesso? Abbiamo visto tutti la partita – replica Gasperini – sono quelle le basi su cui si lavora, poi chiaro che le partite vanno portate in fondo, e i minuti finali sono determinanti. Loro hanno messo gente veloce e fresca, ma dobbiamo ripartire da come abbiamo giocato contro il Real Madrid. Poi chiaramente bisogna analizzare anche gli aspetti negativi. I cambi? Molti sono stati obbligati, come Mancini ed Hermoso, ma Balerdi e Koulierakis sono entrai bene. Konè ha avuto un’elongazione muscolare, uno stiramento, per Dybala un risentimento muscolare. Tutti gli altri sono acciacchi”.
Roma, Soulè prova a voltare pagina
“Non ho parole, la partita era nelle nostre mani. Questa sconfitta ci deve servire per mantenere la concentrazione per tutti i novanta minuti. Ora dobbiamo pensare alla prossima. Prendere tre gol così su calcio d’angolo è qualcosa che non va bene”. Lo ha detto a Prime Video l’attaccante della Roma, Matias Soulé, dopo la sconfitta per 4-3 contro il Real Madrid in Champions League, dopo che i giallorossi si erano ritrovati avanti 3-1. Tre calci d’angolo condannano la squadra di Gasperini: “Dobbiamo dimenticarla subito. Siamo delusi ma non dobbiamo fermarci, perché abbiamo fatto una grande partita”, ha aggiunto l’argentino
