La Champions League si complica per le italiane e il margine di errore si assottiglia. Le sconfitte contro Bruges e Villarreal hanno reso ancora più difficile il cammino europeo di Inter e Napoli, chiamate a reagire per non compromettere le possibilità di qualificazione alla fase successiva. Per Cristian Chivu e Massimiliano Allegri, fermi a zero punti dopo due partite, la situazione è già delicata: due ko consecutivi impongono un cambio di passo immediato, soprattutto in una competizione in cui ogni risultato può incidere in modo significativo sulla classifica generale. Anche Roma e Como, in tal senso, sono avvisate.

Inter e Napoli, in Champions ora si fa dura. Oggi tocca a Roma e Como

L’Inter di Chivu è reduce dalla clamorosa battuta d’arresto interna contro il Bruges, capace di vincere con il punteggio di 4-3 al termine di una partita ricca di gol ed emozioni. Anche il Napoli ha pagato a caro prezzo una serata complicata, nonostante un ottimo primo tempo di Hojlund e compagni: ko (3-1) subito in rimonta sul campo del Villarreal. Due risultati che pesano non soltanto per i punti lasciati per strada, ma anche per le conseguenze sul morale e sulle prospettive europee delle squadre italiane.

Allo stesso tempo, il nuovo formato della Champions League, con una classifica unica e otto giornate nella fase campionato, lascia ancora spazio per recuperare. Tuttavia, per Inter e Napoli la strada verso la qualificazione diretta agli ottavi si è fatta particolarmente tortuosa. La Roma, invece, proverà a sfruttare il fattore campo stasera contro il Real Madrid di Mourinho, mentre il Como proverà a regalarsi un secondo successo sul campo del Feyenoord, nella splendida cornice del de Kuip.

Inter e Napoli, quanti punti servono per qualificarsi in Champions League?

L’obiettivo delle big d’Europa impegnate nella fase campionato è conquistare un posto tra le prime otto della classifica, a cui viene garantito l’accesso diretto agli ottavi di finale. Le formazioni classificate dal nono al ventiquattresimo posto devono invece affrontare i playoff, uno spareggio su due partite che aggiunge un ostacolo “extra” sulla strada verso gli ottavi. Le formazioni che chiudono dal venticinquesimo posto in giù vengono eliminate, senza possibilità di proseguire in Europa attraverso un’altra competizione.

In linea generale, una quota minima vicina ai 16-17 punti può rappresentare un riferimento importante per puntare alla qualificazione diretta agli ottavi, come confermato dallo stesso Allegri all’alba dell’esordio nella competizione. Per entrare nella zona playoff, invece, può essere sufficiente un bottino intorno ai 10-11 punti, ma molto dipenderà dall’andamento delle prossime gare e dal rendimento delle singole squadre.

Per l’Inter di Chivu, reduce dalla disfatta contro il Bruges, la priorità è interrompere immediatamente la serie negativa. Due sconfitte nelle prime due giornate significano zero punti e la necessità di costruire una classifica attraverso le sei gare ancora da disputare. Per arrivare a quota 16, i nerazzurri dovrebbero conquistare almeno cinque vittorie e un pareggio nei prossimi appuntamenti.

Si tratta di un obiettivo ambizioso, che lascia pochissimo spazio ad ulteriori passi falsi. La qualificazione diretta non è ancora matematicamente compromessa, ma il calendario diventa determinante: battere lo Shakhtar a San Siro è il primo passo. Anche la differenza reti potrebbe assumere un peso importante in una classifica così equilibrata, ecco perché (paradossalmente) potrebbe essere stato importante anche solo perdere di misura contro Real Madrid e Bruges.

Situazione altrettanto delicata per il Napoli di Allegri, sconfitto dal Villarreal e ora costretto a muovere la classifica a partire dalla prossima settimana, quando al “Maradona” arriverà l’ostico Bodo/Glimt. C’è bisogno di una reazione immediata per non trasformare un avvio difficile in una crisi simile a quella vissuta nella passata stagione sotto la gestione Conte. La soglia per entrare tra le prime otto resta teoricamente raggiungibile, ma per centrarla occorrerebbe un percorso quasi impeccabile nelle sei giornate rimanenti. Con più di due ko, del resto, difficilmente si raggiungere tale risultato. Per entrambe le squadre, la zona playoff è un obiettivo più che alla portata, ma Chivu ed Allegri non hanno nessuna intenzione di accontentarsi.

Roma e Como, le possibilità delle altre italiane nella corsa agli ottavi

Il quadro delle italiane non si esaurisce con Inter e Napoli. Anche Roma e Como sono chiamate a gestire con attenzione il proprio cammino europeo, in una competizione che non concede ampi margini di errore. La continuità di risultati può fare la differenza. Sponda giallorossa, l’obiettivo principale è restare nelle prime 24 posizioni, con un occhio all’accesso diretto agli ottavi. La Champions è recentemente tornata nella Capitale e bisogna fare i conti con alcune differenze sostanziali sotto il profilo tecnico, soprattutto con le grandi d’Europa. Qualora si riuscisse a chiudere entro il 16° posto, la squadra di Gasperini potrebbe godere del fattore campo nell’eventuale gara di ritorno dei playoff.

Il percorso del Como va letto con la medesima attenzione, tenendo conto della necessità di accumulare punti contro avversarie di livello internazionale e di sfruttare ogni occasione utile, alla prima vera esperienza in questa competizione. In una fase campionato che si è aperta con la vittoria interna contro il Lipsia, i lariani vogliono recitare un ruolo da protagonisti, affidandosi al talento di Nico Paz e compagni e alle moderna idee di gioco di Cesc Fabregas. Delle quattro italiane coinvolte, il Como è probabilmente la squadra più “europea” di tutte.

Per tutte le italiane, la classifica rende indispensabile guardare oltre il singolo risultato. Non basta vincere contro le squadre meno quotate e poi lasciare punti per strada negli scontri più impegnativi. Allo stesso modo, una sconfitta contro una formazione di alto livello non deve necessariamente compromettere il cammino, purché venga seguita da un risultato positivo. La continuità resta la parola chiave per tutte, come testimonia l’edizione scorsa del torneo. Stiamo per entrare nella prima fase decisiva della stagione.

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