Il calcio spagnolo si sveglia con una notizia drammatica: Jesus de Miguel, attaccante del Tenerife, è morto dopo il terribile scontro con il portiere Jesus Owono durante la partita contro l’Andorra. Il centravanti madrileno non è sopravvissuto alle gravi conseguenze dell’impatto, avvenuto nei minuti di recupero. Una tragedia che ha sconvolto compagni, tifosi e l’intero movimento calcistico spagnolo. Sotto choc anche Owono, profondamente provato per quanto accaduto.

Spagna in lutto: Jesus de Miguel è morto

Il calcio spagnolo piange Jesus de Miguel. L’attaccante del Tenerife è morto questa mattina, martedì 3 novembre, alle 8:00, dopo aver lottato per la vita in seguito al gravissimo incidente avvenuto durante la partita contro l’Andorra. A confermare la notizia è stato lo stesso club delle Canarie, con un comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali. “Con il cuore spezzato, con un nodo alla gola e increduli”, ha scritto la società, annunciando la scomparsa del proprio giocatore.

De Miguel era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale universitario Nuestra Senora de Candelaria, dove era stato trasferito dopo aver perso conoscenza in campo. La sua morte lascia nello sconforto la famiglia, i compagni e un’intera comunità sportiva che fino all’ultimo aveva sperato in un esito diverso.

[iol_placeholder type=”social_instagram” id=”DfRdkJCFv5X” max_width=”540px”/]

Tenerife-Andorra, la dinamica dello scontro: partita sospesa sul 2-2

La tragedia si è consumata nei minuti di recupero della sfida tra Tenerife e Andorra, valida per la 12a giornata della Segunda Division spagnola. Con il risultato sul 2-2, De Miguel stava inseguendo un pallone lungo quando il portiere ospite Owono è uscito dalla propria area per anticiparlo.

L’impatto è stato violentissimo: il ginocchio del numero uno andorrano ha colpito lìattaccante al petto, facendolo cadere a terra privo di sensi. I soccorsi sono intervenuti immediatamente, praticando le manovre di rianimazione prima del trasferimento in ambulanza. Lìarbitro ha espulso Owono e, dopo aver consultato i capitani, ha sospeso definitivamente la partita al minuto 108.

Chi era Jesus de Miguel, l’attaccante del Tenerife

Nato a Madrid il 21 settembre 1996, Jesus de Miguel Alameda aveva 30 anni ed era un attaccante centrale alto 1,90 metri. La sua è stata una carriera costruita attraverso il lavoro e la capacità di trovare la via del gol nelle categorie inferiori del calcio spagnolo. Dopo le esperienze con Leganes B, AD Union Adarve, Internacional de Madrid, Fuenlabrada e Navalcarnero, aveva indossato la maglia dell’Unionistas de Salamanca, con cui aveva realizzato 12 reti nella stagione 2021-22.

La consacrazione era arrivata soprattutto al Castellon: in tre stagioni aveva segnato 25 gol, contribuendo alla promozione della squadra in Segunda Division. Nel luglio 2025 era approdato al Tenerife, con cui aveva ritrovato la categoria cadetta. Indossava la maglia numero 9 e rappresentava un riferimento per il reparto offensivo della formazione delle Canarie.

Owono sotto choc: il portiere vuole chiedere scusa alla famiglia

La tragedia ha sconvolto Owono, portiere dell’Andorra protagonista dello scontro in campo. Secondo quanto riportato da Cadena COPE e ripreso da Mundo Deportivo, il 25enne estremo difensore era profondamente provato per quanto accaduto e seguiva con grande apprensione le notizie sulle condizioni dell’attaccante.

Prima della conferma della morte di De Miguel, il giocatore della Guinea Equatoriale avrebbe manifestato l’intenzione di contattare privatamente la famiglia per chiedere scusa, prima di rilasciare eventuali dichiarazioni pubbliche. Sempre secondo le ricostruzioni della stampa spagnola, Owono avrebbe anche disattivato il proprio profilo Instagram dopo aver ricevuto pesanti attacchi e insulti. L’Andorra ha ribadito che non c’era alcuna intenzione di fare male all’avversario.

Il cordoglio del calcio spagnolo dopo la morte di Jesus de Miguel

Già dopo il grave incidente, quando il giocatore era ricoverato in terapia intensiva, numerose società spagnole avevano manifestato pubblicamente la propria vicinanza al Tenerife e alla famiglia. Tra queste c’erano Las Palmas, Real Valladolid, Cordoba, Sabadell, Castellon, Ceuta e Cadiz, oltre allo stesso Andorra. Anche il presidente della Liga Javier Tebas aveva affidato ai social un messaggio di sostegno, esprimendo la speranza che il calciatore potesse riprendersi. Si trattava di messaggi pubblicati mentre De Miguel lottava ancora per la vita, a testimonianza della solidarietà che aveva unito il calcio spagnolo davanti all’emergenza.

Dopo la conferma della scomparsa, il pensiero di tutto il movimento è rivolto ai familiari, agli amici e ai compagni di squadra del centravanti madrileno. Il Real Madrid è stato tra i primi a esprimere cordoglio per la scomparsa del calciatore: “Il Real Madrid, il suo presidente e il suo Consiglio di Amministrazione esprimono il loro profondo cordoglio per la scomparsa di Jesus de Miguel. Il Real Madrid desidera esprimere le proprie condoglianze e il proprio affetto alla famiglia, ai compagni di squadra, al club e a tutti i suoi cari. Possa riposare in pace”, si legge in un nota. Gerard Piqué, presidente dell’Andorra, era presente allo stadio al momento del terribile impatto: “Mi dispiace tanto. Riposa in pace, Jesus”, ha scritto l’ex giocatore del Barcellona, che aveva lasciato subito lo stadio per recarsi all’ospedale.

[iol_placeholder type=”social_instagram” id=”DfRglYUxSIi” max_width=”540px”/]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *