I campionati sono pronti a fermarsi di nuovo per lasciare spazio alle nazionali. Alle porte il big match tra Italia e Francia del 12 novembre, che andrà in scena a San Siro. Se Mancini ha problemi in attacco, Zinedine Zidane, che si accinge alle seconde convocazioni da ct dei Bleus, non se la passa bene in difesa. Zizou deve fare i conti con diversi calciatori infortuni e altri non al meglio della condizione fisica. E l’interista Diouf si candida a essere ancora una volta un jolly prezioso per l’ex fuoriclasse della Juventus.

Francia, Zidane pensa all’Italia: è emergenza in difesa

Come scrive RMC Sport, il reparto arretrato è quello che preoccupa maggiormente Zidane. Saliba è ancora indisponibile e ne avrà ancora per diverse settimane, mentre Lacroix ha riportato un infortunio muscolare che lo terrà fermo ai box fino alla fine dell’anno. Anche Koundé non offre garanzie: il difensore del Barcellona è alle prese con una distorsione alla caviglia e la sua presenza contro l’Italia è in dubbio.

Inoltre Upamecano è squalificato e non potrà quindi essere in campo a San Siro. Konaté e Jacquet sono candidati a indossare una maglia da titolare, si giocano un posto nella lista dei candidati Yoro, Lucas Hernandez e Wesley Fofana del Chelsea.

Diouf è il jolly di Zidane: sarà titolare nel suo stadio?

In occasione delle prime convocazioni, la scommessa di Zidane è stata proprio Diouf, che ha impiegato sulla corsia mancina. L’esperimento ha convinto a metà, anche se il calciatore dell’Inter ha dalla sua una caratteristica che lo rende pedina preziosa per la Francia: la duttilità.

Con ogni probabilità, a sinistra sarà utilizzato Truffert, mentre il nerazzurro, che spera di essere in campo a San Siro, potrebbe essere riportato sulla destra, nel ruolo che gli ha cucito addosso Chivu. Sulla stessa corsia c’è anche lo juventino Kalulu, che, vista l’emergenza, dovrebbe rientrare tra i convocati.

Quando sarà diramata la lista dei convocati

Zidane annuncerà i convocati venerdì 6 novembre, intorno alle 18:00. La Francia giocherà il 12 novembre a San Siro contro l’Italia, poi tre giorni più tardi ospiterà la Turchia, cenerentola del Gruppo 1 di Lega A di Nations League, a Bordeaux. Molto positivo l’impatto di Zizou da ct, dopo la delusione Mondiale con Deschamps.

I Blues guidano il gruppo con 10 punti: l’unica selezione capace di fermare i transalpini è stata proprio la squadra di Mancini, che allo Stade de France ha strappato un ottimo 1-1. Per la doppia sfida di Nations League sono in dubbio anche altri due calciatori importanti come Manu Koné e l’ex Pallone d’Oro Dembelé.

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