La sconfitta del Napoli in casa del Villarreal potrebbe aver cambiato gli equilibri del rapporto tra Aurelio De Laurentiis e Massimiliano Allegri e aperto la prima vera crisi tra i due: ADL, che ha sempre avuto massima fiducia nell’allenatore, ora è preoccupato. I motivi del cambio di atteggiamento nascosti nelle dichiarazioni del d.s. Giovanni Manna prima della partita con gli spagnoli.
- Napoli, De Laurentiis preoccupato
- La crisi tra ADL e Allegri svelata da Manna
- Quanto contano i playoff di Champions
- Allegri sotto pressione
Napoli, De Laurentiis preoccupato
Il crollo del Napoli contro il Villarreal potrebbe segnare un momento di svolta, in negativo, nei rapporti tra Aurelio De Laurentiis e Massimiliano Allegri. Secondo quanto riferito da Repubblica, il patron sarebbe preoccupato dalle prestazioni e soprattutto dai risultati raccolti dalla squadra in Champions League, competizione ritenuta assolutamente prioritaria dalla società partenopea. E all’orizzonte potrebbe esserci anche la soluzione ritiro, più volte utilizzata da ADL nei momenti di maggiore difficoltà del Napoli.
La crisi tra ADL e Allegri svelata da Manna
Finora il Napoli ha zoppicato anche in campionato, ma prima della gara col Villarreal De Laurentiis non aveva manifestato perplessità sulla gestione di Allegri: “non ho mai avuto dubbi nell’allenatore”, ha dichiarato ADL soltanto pochi giorni fa, alla vigilia della partita contro il Sottomarino Giallo. Perché questo cambio di atteggiamento, quindi? La spiegazione sta nelle parole pronunciate da Giovanni Manna prima dell’incontro con gli spagnoli. Parlando a Sky Sport, il d.s. azzurro ha infatti svelato due dei punti del programma del Napoli per il futuro: il rinnovo di Scott McTominay (“vuole rimanere con noi e noi vogliamo che resti più a lungo possibile”, ha detto Manna) e la necessità di inserire nuovi giocatori attraverso il mercato (“a fine stagione dovremo ringiovanire”).
Quanto contano i playoff di Champions
Ora, entrambi questi obiettivi potrebbero risultare irraggiungibili se il Napoli non dovesse qualificarsi ai playoff della Champions League per il secondo anno consecutivo. Il mancato accesso alle top 24 della massima competizione europea della scorsa stagione è costato tra i 15 e i 20 milioni di euro al Napoli: un ammanco di cassa che si è aggiunto alle risorse sprecate sul mercato per inseguire gli obiettivi indicati da Antonio Conte, creando quel buco nel bilancio che ha spinto De Laurentiis a stringere la cinghia in estate e a condurre una campagna acquisti al risparmio.
Allegri sotto pressione
Allegri si ritrova quindi per la prima volta davvero sotto pressione. Il tecnico toscano, d’altra parte, è stato scelto da De Laurentiis proprio per riuscire a tirare fuori il massimo da un gruppo rimasto pressoché identico rispetto a quello della scorsa stagione, con l’obiettivo in primis di portare il Napoli a fare più strada possibile in Europa. Mancare la qualificazione ai playoff di Champions League rappresenterebbe un vero fallimento per Max e un serio problema per i programmi futuri del Napoli.
