Nei minuti finali del primo tempo di Frosinone-Lecce si verifica l’episodio che scatena le proteste dei giallorossi. Contatto in area tra Siebert e Kvernadze: il georgiano cade e l’arbitro Rosario Abisso assegna un calcio di rigore ai padroni di casa. La decisione del direttore di gara non convince l’esperto di DAZN Luca Marelli, secondo cui poco prima non era stato concesso un penalty ancora più evidente a favore della squadra di Di Francesco.

Frosinone-Lecce, dubbi sul rigore concesso da Abisso

Il contatto tra Siebert e Kvernadze è davvero lieve, ma l’arbitro palermitano assegna il rigore al Frosinone, già avanti 1-0, mentre il Var non interviene per correggere la decisione di Abisso. Inutili le proteste dei calciatori del Lecce: il tiro dagli undici metri viene confermato e lo specialista Calò batte Falcone, facendo esplodere lo Stirpe.

Marelli boccia il rigore: “Ce n’era uno più evidente”

Interpellato in diretta, l’ex arbitro e opinionista di DAZN giudica così l’episodio: “Il tocco di Siebert su Kvernadze è leggerissimo. A mio parere non è un rigore da assegnare”. Marelli richiama poi un episodio avvenuto poco prima e non sanzionato da Abisso. Il riferimento è a una trattenuta di Calò ai danni di Gandelman. “Era più rigore quello, perché la trattenuta del giocatore del Frosinone è evidente”, ha spiegato.

Sui social esplode il malcontento dei tifosi del Lecce. “Rigore per il Frosinone generoso. Era più da dare il nostro di rigore”, scrive Alessio. “Che vergogna”, sbotta Alfio. “Il rigore è un regalo al Frosinone”, rincara Tino. Sono davvero tanti i post al vetriolo dei sostenitori giallorossi.

Chi è Cichella, l’ultimo talento del Frosinone per cui stravede Baldini

La sfida dello Stirpe si sblocca grazie al gran bel gol del 21enne centrocampista Matteo Cichella, al primo sigillo in Serie A. Classe 2005, nato a Roma, è cresciuto nel settore giovanile giallorosso e nel gennaio 2024 si è trasferito in Ciociaria, dove ha proseguito il proprio percorso fino ad arrivare in prima squadra.

Mezzala dinamica, fa della corsa, degli inserimenti e della qualità nella lettura del gioco le sue armi migliori: caratteristiche che hanno attirato l’attenzione di Silvio Baldini, uno che di giovani di talento se ne intende. Cichella fa già parte del giro della Nazionale Under 21, come i compagni di squadra Palmisani e Raimondo, ma non ha ancora esordito con gli Azzurrini. Daniele De Rossi è il suo idolo, Barella il punto di riferimento: la Serie A scopre l’ennesimo campioncino valorizzato da Alvini. Anche Mancini sorride.

Raimondo è una sentenza, poi la doppietta di Birligea

Nella ripresa timbra il cartellino anche Antonio Raimondo, che, imbeccato da Kvernadze, segna il suo ottavo gol in Serie A acciuffando così Varela in testa alla classifica dei bomber. La squadra di Alvini è scatenata e cala anche il poker con il romeno Birligea: il gol, inizialmente annullato da Abisso, viene poi concesso dal Var dopo un check piuttosto lungo. Nel finale Monteiro segna la rete della bandiera, prima del 5-1 finale realizzato ancora da Birligea. Il sogno del Frosinone continua: i ciociari sono sesti a quota a 17 punti, a -1 dal Milan.

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