Doveva essere la serata del riscatto per il Tottenham, a Liverpool invece gli sgangherati Spurs di questo disastroso avvio di stagione hanno rimediato l’ennesimo ko. Stavolta il gol è arrivato (in Premier League i londinesi sono ancora a secco dopo quattro partite), ma Roberto De Zerbi e i suoi calciatori non sono riusciti a evitare sconfitta ed eliminazione a opera dei Reds. Tre a uno il finale e tanti saluti al primo obiettivo stagionale, la Carabao Cup, la Coppa di Lega che – in caso di vittoria – avrebbe garantito un posto in Europa. Il tecnico italiano ha provato a giocarsela, ma non è bastato.

Carabao Cup, Tottenham sconfitto dal Liverpool

Turnover per l’ex allenatore di Sassuolo e Brighton, che ha lasciato a riposo Tonali e il contestatissimo Richarlison, scaricato pubblicamente qualche ora prima. Titolare sulla sinistra Udogie. Tra i padroni di casa, invece, ancora assente Chiesa, indisponibile anche per questa sfida nella “coppa delle riserve”, come la chiama qualcuno in Inghilterra. A portare in vantaggio il Liverpool dopo 21′ è stato proprio un ex pupillo di De Zerbi al Brighton, Mac Allister, bravo a beffare Dubravka con un gran tiro. In avvio di ripresa è stato Gakpo a raddoppiare con un destro a giro. Il gol di Gallagher, su errore di Mamardashvili, ha ridato speranze al Tottenham ma solo per un po’. Nel finale Soboszlai, con un gol da lontanissimo, ha chiuso i conti.

De Zerbi, l’ultimo sfogo: “In Italia sarei il migliore”

A far discutere, ancor più dei risultati, sono i frequenti sfoghi di De Zerbi, in campo e fuori, come quando ha platealmente rimbrottato Tel, una delle stelle del suo Tottenham. Dopo il pareggio in campionato con l’Everton, l’allenatore aveva sentenziato: “In Italia, con due partite senza subire gol nelle ultime due, sarei il miglior allenatore del mondo. Giusto? Cosa scriverebbe la Gazzetta dello Sport? Due partite senza subire gol”. Quindi, in rapporto alla situazione trovata qualche mese fa: “Sono arrivato la scorsa stagione e le cose erano un disastro a questo livello. Ora, lasciatemi spiegare, mi dispiace per i risultati, ma oggi abbiamo giocato di squadra“.

Dugarry contro De Zerbi: “Non è tecnico per una big”

In Francia De Zerbi non ha lasciato buoni ricordi all’OM. Christophe Dugarry, campione del mondo del 1998 con la Francia ed ex milanista, in un podcast lo ha letteralmente asfaltato. “Ha firmato un contratto di cinque anni, è una vera e propria rapina senza nemmeno il passamontagna. Una cosa pazzesca. Non ho mai capito quale fosse il suo vero livello. Mi hanno detto che ha fatto bene al Brighton, al Sassuolo e non ricordo dove. Per me non è un punto di riferimento per allenare grandi club“. E ancora: “Le dichiarazioni che ha fatto su questo e quello, è completamente fuori di testa. È sconcertante che abbia così poca lucidità in quello che dice. Non c’è nessuno intorno a lui che gli dica: ‘Stai zitto’? Delira ormai”.

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