Una vittoria pesante per il Real Madrid che però si complica maledettamente la vita sul campo dell’Elche. La squadra di Josè Mourinho costruisce un doppio vantaggio nel primo tempo grazie a un autogol e alla rete di Mbappè, ma rimette tutto in discussione nella seconda parte dell’incontro. I padroni di casa trovano il pareggio con Osorio e Niño e lo Special One deve pescare il jolly Espì per portare a casa i tre punti.
- Espì salva Mourinho dalla contestazione
- Mourinho critica i suoi giocatori
- La maglia pro Ceuta nascosta da Mbappé e Vinicius
Espì salva Mourinho dalla contestazione
In Spagna c’è attenzione massima per queste prima uscite del Real Madrid. Il nuovo regno di Josè Mourinho è cominciato subito con un cammino positivo ma quando si parla dei Blancos le aspettative sono sempre massime. E la gara in trasferta con l’Elche risolta solo da un gol di Espì al 91’ ha fatto sollevare più di una preoccupazione. I giornali spagnoli sembrano aspettare lo Special One al varco come testimonia un articolo di Marca: “Che cosa sta succedendo al Real Madrid in trasferta? Era una partita da vincere con le buone e con le cattive e invece è servita una reta di Espì per evitare a Mourinho un’altra brutta figura. Si doveva vincere almeno per 0-4. Un pareggio sarebbe stato ridicolo”.
Mourinho critica i suoi giocatori
A fine partita neanche Josè Mourinho è troppo contento della prestazione della sua squadra e di fronte ai microfoni muove delle critiche ai suoi giocatori: “La squadra è unita e motivata, da questo punto di vista non c’è niente da dire. Ma avevamo la possibilità di chiudere la partita e non lo abbiamo fatto dando l’opportunità a un avversario che sembrava finito di metterci in difficoltà e abbiamo rischiato di lasciare due punti per strada. Quando tutto sembra facile, lasciamo le cose in sospeso. L’unica cosa che mi viene da pensare è che se la partita sembra facile non riusciamo a interpretarla nel modo giusto”.
La maglia pro Ceuta nascosta da Mbappé e Vinicius
Le partite del Real Madrid finiscono sempre sotto la lente di ingrandimento così come il comportamento dei suoi giocatori più rappresentativi. E prima della partita di campionato con l’Elche il gesto di Mbappè, Vinicius e Konaté non è passato inosservato. Nei giorni scorsi in Spagna il mondo del calcio ha deciso di mostrare la sua solidarietà per quanto sta avvenendo a Ceuta e anche il Real Madrid è sceso in campo con una maglietta con la scritta: “Siamo tutti Caballas”, con riferimento al soprannome degli abitanti dell’exclave spagnola in Marocco. I tre giocatori sono scesi in campo con la maglia che però era in parte arrotolata e in questo modo nascondeva una parte del messaggio. Un gesto che non è piaciuto a tanti tifosi e ha subito scatenato indignazione e polemiche sui social.
