Dopo l’alluvione di errori della settimana precedente, con tre partite falsate tra cui due big match del calibro di Inter-Napoli e Juventus-Milan, stavolta gli errori decisivi dei direttori di gara non hanno provocato grossi danni. Una sola partita falsata tra le dieci del quarto turno di massima serie, un margine tutto sommato accettabile soprattutto in rapporto alla precedente, disastrosa annata. Dubbi e polemiche, però, in tante partite: quelle di Juve, Inter, Napoli e Milan. Vediamo come cambia la classifica senza errori arbitrali dopo quattro giornate, con le squadre più “penalizzate” o “aiutate” dagli errori determinanti dei direttori di gara.

Arbitri, quarta giornata: la svista decisiva

La partita falsata del turno è Atalanta-Cagliari, decisa da un calcio di rigore concesso per un tocco di mano in area di rigore nerazzurra da parte di Kolasinac. In altre circostanze in questo inizio di campionato episodi analoghi erano stati derubricati a tocchi involontari, stavolta Arena ha optato per la concessione di una massima punizione in favore dei rossoblu che ha scatenato molti dubbi, anche tra i principali moviolisti. Il movimento col braccio di Kolasinac non è innaturale, fossimo stati al posto del direttore di gara avremmo lasciato correre, senza dar modo a Maldini – protagonista poi di un burrascoso post gara – di regalare la vittoria ai suoi.

Serie A, moviola 4a giornata: tutti i casi

Tanta carne al fuoco nelle altre sfide del turno, ma niente errori decisivi. In Lazio-Milan, diretta da Marcenaro, valido il gol del definitivo 2-2 di Moreira: il tocco di Rabiot precedente al tiro, infatti, è con la coscia, non con la mano. In Napoli-Bologna, diretta all’inglese da Bonacina, giusto annullare il gol di Theate per fuorigioco, seppur millimetrico del difensore belga. Timide proteste bianconere per il gol in extremis di Adzic nel match contro il Sassuolo, arrivato però a recupero non ancora concluso: buona, nel complesso, la direzione di Sacchi. Qualche cartellino sbagliato, infine, da parte di Pairetto in Inter-Udinese, ma niente che possa giustificare le animate proteste di Kolarov.

Serie A, la classifica senza errori arbitrali

Ecco la classifica della Serie A 2026-2027 senza errori arbitrali, al netto di tutte le sviste determinanti dei fischietti:

class
reale
diff
punti
class
virtuale
ROMA 12 ROMA 12
INTER 12 LAZIO 10
COMO 10 COMO 10
LAZIO 10 INTER +2 10
CAGLIARI 9 JUVENTUS -2 9
MILAN 8 NAPOLI -1 7
FROSINONE 7 ATALANTA -1 7
JUVENTUS 7 LECCE -1 7
SASSUOLO 7 FROSINONE 7
NAPOLI 6 SASSUOLO 7
ATALANTA 6 MILAN +1 7
LECCE 6 CAGLIARI +4 5
UDINESE 4 UDINESE 4
TORINO 3 TORINO 3
FIORENTINA 3 FIORENTINA 3
BOLOGNA 1 BOLOGNA 1
PARMA 1 PARMA 1
MONZA 1 MONZA 1
GENOA 1 GENOA 1
VENEZIA 0 VENEZIA 0

IL REGOLAMENTO

Questa classifica è stilata sulla base di quello che avviene in campo, in occasione di episodi decisivi e che possono determinare direttamente il risultato, come i gol convalidati o annullati, i rigori concessi o non concessi, un’espulsione esagerata o ingiusta a tanti minuti dalla conclusione del match. Non sono considerate le variabili non direttamente determinanti, come i cartellini gialli, i falli veri o presunti avvenuti nell’azione precedente a quella che ha portato a un gol, un’espulsione contestata in zona Cesarini (meno di 3′ dalla fine), ecc. In caso di parità di punti tra due o più squadre, è premiata quella che ha subito più penalizzazioni nell’arco del campionato.

L’Albo d’oro del Campionato di Serie A senza errori arbitrali di Virgilio Sport

Ecco i vincitori dello speciale campionato di Virgilio Sport: in corso l’ottava edizione.

2019-20: Inter
2020-21: Inter
2021-22: Milan
2022-23: Napoli
2023-24: Inter
2024-25: Napoli
2025-26: Inter

Quando può intervenire il VAR? Ecco il regolamento e il protocollo aggiornato, con tutti i casi.

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