Una guerra senza esclusione di colpi e che va avanti già da anni ma che forse in questa circostanza ha raggiunto il punto di non ritorno. Tra il Real Madrid e Javier Tebas volano stracci con le parole del presidente della Liga che hanno scatenato una reazione furente da parte del club che ne è arrivato a chiedere le dimissioni. Un rapporto che si è incrinato dopo l’annuncio della famigerata Superlega a opera proprio del Real, insieme a Barcellona e Juventus e che non si è più sanato.

Il paragone di Tebas

Il Real Madrid è una delle squadre più importanti al mondo, forse anche la più conosciuta di tutte. E porta con sé un importante potere mediatico. Nelle ultime settimane la televisione del club si è lanciata contro la Liga sostenendo che gli orari delle partite finissero per danneggiare i risultati della squadra. La risposta del fumanti Tebas non si è fatta attendere con il presidente della Liga che si è lanciato all’attacco con un lunghissimo posto. Le parole che però hanno scatenato la discordia riguardano un accostamento decisamente evitabile: “Il vostro metodo ricorda i meccanismi propagandistici sfruttati da Goebbels: ripetizione sistematica, costruzione di un nemico e subordinazione dei fatti alla narrazione. Il confronto è con quelle tecnici, non con un’ideologia, né naturalmente con i tifosi madridista”.

La replica furente del Real

La replica del Real Madrid non si è fatta attendere. Il club si è lanciato al contrattacco con un comunicato dettagliato e durissimo: “Il club ritiene assolutamente intollerabile ed estremamente grave che qualcuno che ricopra due posizioni di vertice nel calcio spagnolo ricorra a paragonare i metodi di propaganda del club a quelli del regime nazista. Il chiarimento che non si riferisce all’ideologia non attenuta la natura profondamente offensiva. La condotta ripetuta di Javier Tebas dimostra una mancanza di neutralità rispetto e imparzialità incompatibile con le sue responsabilità istituzionali. I suoi attacchi al Real Madrid costituiscono un vero flagello per il calcio spagnolo. Pertanto il club richiede le sue dimissioni immediate”. E anche qui arriva subito la risposta di Tebas: “Ho perso il conto di quante volte in tredici anni i dirigenti del Real Madrid hanno chiesto le mie dimissioni o hanno provato a fermarmi”.

La nascita dello scontro: Tebas-Real Madrid

I rapporti tra Javier Tebas e il Real Madrid sono tesi da tempo, se non da sempre da quando è stato eletto presidente della Liga nel 2013. Nel 2015 il primo argomento di scontro è quello relativo alla vendita collettiva e centralizzata dei diritti televisivi con legge dello stato e fortemente ostacolata dal Real Madrid. Il punto di rottura definitivo arriva però nel 2021 quando Real, Juventus e Barcellona danno vita alla Superlega: un progetto che ha suscitata la reazione indignata di Tebas che da quel momento ha usato parole al veleno verso Florentino Perez, i dirigenti del Barcellona e anche di Andrea Agnelli. L’ultimo punto di scontro è invece legato al caso Negreirea, arbitro coinvolto in uno scandalo con fondi pagati a una sua società dal Barcellona. Una storia che per il Real non è mai stata affrontata nei giusti termini dalla Liga e da Tebas.

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