Massimiliano Allegri è finito sotto esame. I risultati deludenti del Napoli, le difficoltà nel trovare un’identità convincente, le tensioni emerse nelle ultime uscite e le cinque sconfitte in nove gare hanno alimentato i dubbi sul lavoro dell’allenatore. Gli azzurri sono ben lontani dal rendimento atteso e la luna di miele dell’accoglienza al tecnico – dal teatro San Carlo a piazza Plebiscito strapiena in occasione del centenario – è già finita. C’è però una statistica che gioca a favore del livornese.
- Cagliari, cinque sconfitte e una stagione sorprendente
- Milan, dall’avvio complicato allo scudetto
- Juventus, i dubbi iniziali e il dominio in campionato
- Tifosi scatenati sui social
- La risposta di Juan Jesus
Cagliari, cinque sconfitte e una stagione sorprendente
La ciambella di salvataggio per una visione più ottimistica è questa: Allegri ha già dimostrato di saper attraversare momenti difficili senza perdere di vista il percorso complessivo. Il primo esempio è quello del Cagliari, una delle esperienze che hanno contribuito a costruirne la reputazione. Il tecnico si trovò ad affrontare un avvio complicato, con cinque sconfitte consecutive che sembravano mettere in discussione il progetto. Una partenza pesante, soprattutto per una squadra che doveva trovare rapidamente equilibrio e risultati.
Eppure, da quel momento, il percorso cambiò direzione. Il Cagliari riuscì a reagire, trovando progressivamente una propria identità e risalendo la classifica. La squadra si avvicinò alla zona europea, sfiorando una qualificazione alla Coppa UEFA che avrebbe rappresentato un risultato straordinario rispetto alle difficoltà iniziali.
Milan, dall’avvio complicato allo scudetto
La seconda tappa porta a Milano, sponda rossonera. Anche al Milan Allegri dovette fare i conti con un inizio difficile, tra aspettative elevate e la necessità di assemblare una squadra capace di competere per il vertice. Le prime battute non furono all’altezza delle ambizioni, ma il tecnico riuscì a rimettere in carreggiata il gruppo.
Il risultato finale fu il più importante: lo scudetto. Il Milan conquistò il campionato 2010-11, riportando il titolo a Milanello dopo diversi anni e confermando la capacità di Allegri di costruire una squadra competitiva anche quando il percorso iniziale non procede secondo i piani.
È probabilmente il precedente più significativo per il Napoli. Non perché le due situazioni siano identiche, ma perché dimostra come un avvio problematico non impedisca necessariamente di raggiungere l’obiettivo più ambizioso ed è per questo che De Laurentiis sta attendendo ancora le prossime gare contro Bodo Glimt e Roma.
Juventus, i dubbi iniziali e il dominio in campionato
Anche l’esperienza alla Juventus offre elementi di riflessione. Allegri arrivò a Torino nel 2014, in un contesto particolare, dopo l’addio di Antonio Conte e con una squadra chiamata a confermare il proprio dominio in Italia. L’accoglienza non fu semplice e il nuovo allenatore dovette conquistare rapidamente la fiducia dell’ambiente.
La risposta arrivò attraverso i risultati. La Juventus vinse il campionato 2014-15, conquistando anche la Coppa Italia e raggiungendo la finale di Champions League. Una stagione che trasformò i dubbi iniziali – con tanto di celebre contestazione dei tifosi – in un percorso di grande successo.
Negli anni successivi, Allegri ha poi consolidato ulteriormente il dominio bianconero, vincendo cinque scudetti consecutivi nelle sue prime cinque stagioni alla guida della squadra. Un ciclo che dimostra quanto sia rischioso giudicare un allenatore soltanto attraverso le prime impressioni.
Tifosi scatenati sui social
Resta il fatto che però sembra finita la fiducia tda parte dei tifosi. Il tempo a disposizione, il mercato fallimentare, gli infortuni, le condizioni della rosa e la risposta dello spogliatoio saranno fattori determinanti ma sui social è un coro di lamenti con l’invito al tecnico a farsi da parte.
La risposta di Juan Jesus
Intanto, proprio sui social al termine di Venezia-Napoli, l’ex azzuro Juan Jesus ha criticato il Napoli per averlo scaricato a fine stagione per poi fare altre scelte di calciomercato. L’ex difensore azzurro ha risposto ad un tifoso: “Chiedi a Manna e ADL, per loro ero troppo vecchio”. I tifosi hanno risposto: “Max Allegri avrebbe avuto bisogno di te, inutile Badiashile”. E ancora: “Il Napoli ha sbagliato il mercato, per me era da tenere per la difesa di Allegri”.
