L’attesa per il Pallone d’Oro 2026, in programma il giorno successivo, accompagna una serata da dimenticare per Lionel Messi e l’Inter Miami. L’argentino, reduce dal viaggio in Spagna per ricevere il premio Princesa de Asturias dello Sport 2026, comincia dalla panchina la sfida contro i New York Red Bulls. La squadra della Florida incassa un pesante 2-0, condizionata dagli errori in fase di costruzione e da una prestazione poco convincente. L’ingresso del fuoriclasse nella ripresa non basta a raddrizzare una partita complicata fin dalle prime battute. A decidere sono un’autorete di Casemiro e il gol nel finale di Emil Forsberg, mentre Miami spreca l’occasione di riaprire il confronto con una traversa di Telasco Segovia.

Messi in panchina dopo il viaggio in Spagna

La scelta di lasciare inizialmente fuori Messi è stata legata al suo rientro dalla Spagna, dove ha ricevuto il premio Princesa de Asturias dello Sport 2026, oltre che dall’imminente cerimonia per il Pallone d’Oro. L’argentino si è aggregato in ritardo alla squadra e ha cominciato la gara dalla panchina, con l’obiettivo di entrare a partita in corso. Il suo ingresso al posto di Riquelme Fillipi e arrivato al 56′, quando l’Inter Miami era già sotto di una rete. Il fuoriclasse, candidato anche al riconoscimento di Pallone d’Oro di tutti i tempi, ha provato a dare una scossa ai compagni, cercando spazi e soluzioni per riaprire il confronto. Il tempo a disposizione, però, non è bastato per evitare una sconfitta che ha messo in evidenza i limiti della squadra rosanero.

Casemiro combina il pasticcio, Forsberg chiude i conti

La serata si è messa subito in salita per l’Inter Miami, punita al 7′ da un intervento sbagliato di Casemiro, che ha spedito il pallone nella propria porta. Il vantaggio ha permesso ai New York Red Bulls di giocare con maggiore tranquillità, sfruttando le imprecisioni degli avversari in uscita e creando altre occasioni. A tenere in partita gli ospiti ci ha pensato Dayne St. Clair, protagonista di diversi interventi decisivi contro gli attaccanti di casa. Nel finale Miami ha provato a trovare il pareggio, ma al 84′ Telasco Segovia ha colpito la traversa, sfiorando l’1-1. La beffa è arrivata poco dopo, quando Emil Forsberg ha firmato il definitivo 2-0 su assist di Cameron Harper.

L’ingresso di Messi non basta a salvare Miami

Con Messi in campo, l’Inter ha cercato di aumentare la pressione e ha costruito alcune delle occasioni più pericolose della ripresa. L’argentino ha provato a inventare la giocata giusta, partecipando alla manovra offensiva e contribuendo all’assalto finale. La difesa dei New York Red Bulls, però, ha retto anche nei momenti di maggiore difficolta, mentre il portiere Ethan Horvath ha risposto presente sulle conclusioni avversarie. La traversa di Segovia ha rappresentato il momento più vicino al pareggio, ma la squadra della Florida non e riuscita a concretizzare la rimonta. Messi ha chiuso così una serata complicata, senza riuscire a evitare una sconfitta maturata soprattutto per gli errori collettivi.

Inter Miami secondo, Nashville conquista il Supporters’ Shield

Nonostante il passo falso, l’Inter Miami resta al secondo posto della Eastern Conference con 55 punti, una posizione che mantiene la squadra in corsa per i playoff. Il distacco dal Nashville è però significativo: la capolista è salita a quota 70 grazie al successo per 2-0 sul campo del Montreal. Il risultato ha consegnato al Nashville il Supporters’ Shield, il riconoscimento riservato alla migliore squadra della stagione regolare, conquistato per la prima volta nella sua storia. Con tre partite ancora da disputare, il primato è ormai matematico e certifica il percorso della formazione del Tennessee. Per Miami resta invece la necessita di ritrovare solidità e continuità, evitando che gli errori visti contro i Red Bulls si ripetano nella fase decisiva della stagione.

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