Serata no per l’arbitro Arena che commette troppi errori gravi, quando non gravissimi, anche a livello disciplinare. Vediamo cosa è successo all’Olimpico nell’anticipo dell’ottava giornata di serie A.
- Lazio-Parma, i casi da moviola
- La Lazio dilaga
- Il gol della bandiera
- La moviola di Marelli
- Chi è l’arbitro Arena
- I precedenti tra le due squadre
- L’arbitro ha ammonito 2 giocatori
Lazio-Parma, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Proteste vibranti all’8′ per un contatto in area fra Troilo e Frattesi. Il tocco è sia alto ma che basso con il piede di Troilo che finisce sul polpaccio di Frattesi. Forti dubbi sulla scelta di Arena che fa cenno di proseguire. Il Var lascia la decisione di campo. Graziato Provstgaard al 30′ quando per rimediare ad un erroraccio di Tavares è costretto a stendere Tourè a campo aperto. Al 38′ arriva anche il primo giallo per il Parma all’indirizzo di Sierro. Al 41′ annnullato il gol di Isaksen: sul servizio di Noslin in profondità, il danese è in posizione di offside probabilmente per pochissimi centimetri. Al 50′ valido il gol di Taylor . Al 53’ colpito duro in pieno volto Taylor da una sbracciata di Touré: Arena lo assolve vista la dinamica fortuita dell’azione, concedendo solo punizione ai biancocelesti. Poteva starci comunque il cartellino per imprudenza.
La Lazio dilaga
Al 58′ un’autorete di Diego Carlos porta la Lazio sul 2-0. Al 60’ problemi alla testa per Corvi, colpito in uscita nell’occasione del raddoppio della Lazio. Entra in campo lo staff medico ospite. Gioco fermo per oltre 3 minuti. Al 65’ spunto di Isaksen che al contatto con Valeri cade a terra: episodio al limite, forse troppo leggero il danese nel contrasto. Al 68’ Isaksen semina Drobnic che si aggrappa letteralmente all’esterno laziale: Arena concede il vantaggio, ma dimentica il cartellino al termine dell’azione. Al 79′ scintille tra Belahyane e Fabbian dopo una trattenuta prolungata di quest’ultimo ai danni del biancoceleste: Arena si limita al richiamo verbale per entrambi.
Il gol della bandiera
Al 95′ cross della disperazione di Lontani che carambola clamorosamente sulla traversa e poi sulla spalla di Mandas: la palla esce ma solo dopo aver varcato la linea di porta. Arena indica l’orologio per il richiamo della goal-line technology. E’ gol ma non c’è più tempo, dopo 7′ di recupero finisce 2-1.
La moviola di Marelli
Sul rigore non fischiato per la Lazio dopo il contatto tra Troilo e Frattesi dice la sua Luca Marelli. L’esperto di Dazn è incredulo : “La trattenuta di Troilo sulla manica destra di Frattesi è evidente e prolungata, difficile non intervenire. Non capisco perchè non si è intervenuto, è evidente. C’è da discutere anche sul cartellino, perché non c’è alcuna intenzione di andare sul pallone”.
Chi è l’arbitro Arena
Alberto Ruben Arena, la scelta per Lazio-Parma, appartiene alla sezione di Torre del Greco. Dopo cinque anni di onorata carriera presso la Can C, il fischietto campano due anni fa è stato promosso in Can-A. La svolta per Alberto Ruben Arena è stata la finale d’andata dei play-off tra Vicenza e Carrarese. Questo è stato il punto più alto della carriera fino ad oggi del fischietto torrese, premiato dopo un’annata certamente positiva in Serie C. Ha debuttato in A il 27 aprile 2025 in Como-Genoa, nella scorsa stagione in Verona-Cremonese ed è cresciuto molto al punto da meritarsi anche partite di un certo livello. Ultima uscita in A per Atalanta-Cagliari.
I precedenti tra le due squadre
Nei precedenti 31 Vittorie Lazio, 23 Pareggi 16 Vittorie Parma.
L’arbitro ha ammonito 2 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Ceccon e Ceolin con Doveri IV uomo, Santoro al Var e Mazzoleni all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito due giocatori: Provstgaard e Sierro.
