La lunga assenza dai campi era già sufficiente a far capire la gravità dell’infortunio al ginocchioo di Dejan Kulusevski ma a testimoniare il calvario dell’ex centrocampista della Juve è una lettera della famiglia, pubblicata dal Daily News, che ha chiarito quanto fossero stati chiari e seri gli avvertimenti per il giocatore oggi in forza al Tottenham.
La lettera della moglie
“Dicevano che forse non avresti mai più giocato” – si legge nella missiva scritta in svedese dalla moglie Eldina, ex calciatrice della nazionale bosniaca, e pubblicata sui social media – “Evidentemente non sanno chi sei”. La lettera aperta della moglie descrive dettagliatamente il “dolore”, i “dubbi”, gli “interventi chirurgici”, le “innumerevoli ore di allenamento e riabilitazione” e come la sua “forza” e la sua “pazienza” sarebbero state d’ispirazione per le sue due figlie. “Questa è una storia che racconterò molte volte alle nostre figlie”, ha scritto Eldina. “Come il loro padre ha continuato senza alcuna garanzia. Come ha perseverato quando nessuno lo guardava, quando nessuno applaudiva e quando nessuno poteva promettergli che ne sarebbe valsa la pena”.
L’infortunio nel 2025
Era nel 2025 quando iniziò l’odissea di Kulusevski dopo essersi infortunato alla rotula in una collisione apparentemente innocua durante una partita di Premier League contro il Crystal Palace. Durante il suo periodo di assenza, gli Spurs hanno avuto quattro allenatori diversi, tre capitani, due presidenti e varie alternative per il suo ruolo sulla fascia destra. Anche la vita familiare è cambiata: si è sposato la scorsa estate e ha avuto una seconda figlia nata quest’anno. Nonostante tutto, Kulusevski, che non si era lasciato benissimo con la Juve, è rimasto concentrato al massimo su ciò che doveva fare.
A gennaio gli Spurs lo hanno sottoposto a un ciclo di infiltrazioni nella speranza che il problema si risolvesse senza ulteriori interventi chirurgici; a marzo, poi, è stato sottoposto a «un piccolo intervento» di pulizia dell’articolazione. Il tempo perso a causa di queste complicazioni gli è costato la partecipazione ai Mondiali; sono ormai passati due anni dall’ultima delle sue 45 presenze in nazionale. Kulusevski ha saltato la tournée estiva del club in Nuova Zelanda e Australia; i progressi compiuti dopo l’intervento chirurgico di marzo sono proseguiti all’insegna della massima cautela, evitando di fissare una data precisa per il rientro.
Il count down verso il rientro
Ora sta meglio e si sta avvicinando al rientro. Durante le tre settimane di pausa per le nazionali, Kulusevski ha seguito alla lettera il programma di allenamento della prima squadra e ha partecipato a una partitella interna al centro sportivo, quando la prima squadra di Roberto De Zerbi ha affrontato una formazione 11 contro 11 composta da giocatori dell’Under 18 e dell’Under 21.
La prudenza rimane la parola d’ordine, ma con il ritorno della Premier League, con il Tottenham ultimo in classifica e disperatamente bisognoso di una svolta, Kulusevski è quasi pronto. Non è più questione di “se”, ma di “quando”. E questo basta per tirare un sospiro di sollievo.
