L’Inter è tornata di slancio dalla pausa per le nazionali. Chi temeva in un contraccolpo in termini di energie e di concentrazione dopo la lunga sosta è stato subito smentito. I nerazzurri di Chivu giocano un primo tempo super a San Siro rovinando il debutto sulla panchina del Parma di Alberto Gilardino. Ma sui social non mancano le polemiche.
- Il gol “invisibile” di Sucic
- La vendetta dei social contro Boban
- Inter-Parma, le polemiche sul rigore
Il gol “invisibile” di Sucic
L’avvio di gara tra Inter e Parma è subito su altissimi livelli di intensità. La squadra di Gilardino ci prova all’8’ con una conclusione di Touré che spaventa San Siro. Poi è la squadra di Chivu a prendere in mano le redini del gioco e al 12’ la conclusione di Calhanoglu finisce alta sulla traversa. Dazn si concentra proprio sul tiro del centrocampista turco finito alto mentre la partita riprende: il Parma commette un pasticcio clamoroso in difesa, Sucic soffia il pallone a Keita e lo scarica sotto la traversa per il gol del vantaggio. Un’azione però che rimane a esclusivo appannaggio dei presenti a San Siro, almeno “live”, visto che su Dazn vanno le immagini del tiro di Calha.
Inter-Parma: tutte le emozioni del match
La vendetta dei social contro Boban
Nei giorni scorsi a tenere banco sono state le parole dell’ex giocatore del Milan, e ora dirigente croato, Zvonimir Boban che aveva criticato lo scarso impiego di Sucic da parte di Chivu: “Dovrebbe avere più spazio, è un giocatore completo e straordinario. E’ evidente che non si sente a suo agi. Se continua così non penso che abbia senso che resti lì”. E a distanza di un paio di giorni da queste dichiarazioni, Chivu non solo lo schiera titolare ma arriva anche il gol. E i tifosi nerazzurri non perdonano sui social: “Più che un gol questa era una risposta a Boban”. Anche nel corso della telecronaca Dazn arriva una risposta al dirigente croato da parte di Maritozzi.
Inter-Parma, le polemiche sul rigore
Al 18’ la squadra di Chivu trova anche la rete del raddoppio grazie a un calcio di rigore realizzato da Calhanoglu. Ma come spesso capita in queste situazioni non mancano le polemiche: il contatto di Diego Carlos ai danni di Pio Esposito sembra evidente anche in diretta ma l’arbitro Bonacina decide di far continuare l’azione. A intervenire, solo per la seconda volta in questo campionato, è il Var che richiama il direttore di gara all’on field review da cui scaturisce l’assegnazione della massima punizione. Una sequenza che ha creato più di una polemica sui social visto che si tratta solo della seconda OFR del campionato. Il giornalista Giovanni Capuano su Twitter commenta: “Quella chiamata da Paterna a Bonacina è la seconda OFR del campionato. Rigore netto ma segnala una flessibilità diversa rispetto alla soglia di intervento prima della sosta. Da verificare se Orsato abbia corretto alcune indicazioni ai suoi arbitri e varisti”.
