Gerry Cardinale stringe la presa sul Milan. E’ un momento chiave dell’avventura RedBird in rossonero e i prossimi mesi possono già essere decisivi. Il mercato di gennaio è ancora distante ma il patron prepara già le prossime mosse. Dopo una stagione decisamente deludente, non si può correre il rischio di mancare la qualificazione alla Champions League ancora una volta. E in vista ci sono mosse sempre più importanti.

La mossa alla Elkann

E’ il momento della verità per il Milan e per Redbird. Cardinale ha deciso di rilanciare il suo impegno in rossonero e stando a quanto scrive la Gazzetta dello Sport avrebbe deciso di versare nelle casse del club 50 milioni in conto capitale, con una mossa che ricalca da vicino quella fatta qualche giorno fa da John Elkann. L’obiettivo è quello di lanciarsi con decisione sul mercato di gennaio. Nel mirino ci sarebbe il talento brasiliano del Real Madrid, Endrick che alla corta di Mourinho trova poco spazio ma anche il difensore portoghese Gonçalo Inacio per rinforzare un reparto che ha bisogno di nuove certezze.

Il cappello alla Trump e il rischio da evitare

Cardinale si è presentato a Milanello con un cappellino in pieno stile “MAGA”, cioè con lo slogan che ha accompagnato e tutt’ora accompagna il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il patron del Milan ha però sfoggiato una versione rivisitata “Make Milan Great Again” e non si tratta di una scelta banale, soprattutto in virtù delle ultime strategie e di un rischio da evitare. I rossoneri, dopo la delusione dello scorso finale di stagione, non si possono permettere di mancare ancora una volta la qualificazione alla Champions League: da un punto di vista economico e di immagine è un disastro da evitare a ogni costo.

Ibra ai margini, spuntano Benatia e Tiago Pinto

Il ruolo di Zlatan Ibrahimovic al Milan sempre essere sempre più marginale, almeno sotto il profilo decisionale. Lo svedese si è legato a Redbird e a Cardinale più che alla società rossonera in sé, il suo ruolo all’interno del club sembra sempre meno centrale e più di “rappresentanza” anche in ambito internazionale. Ma Cardinale sente la necessità di rinforzare un club soprattutto in vista del prossimo mercato con qualche figura operativa. E per questo motivo a Milanello ha incontrato l’ad Calvelli, il direttore della Football intelligence Gardiner e il direttore dello scouting Lomonte. L’obiettivo è quello di trovare una figura che sia da punto di riferimento sul mercato. I nomi che circolano sono sempre gli stessi a comincia da Marku Krosche vicino già la scorsa estate. Ma nelle ultime ore nella lista dei candidati sarebbero finite anche due vecchie conoscenze del calcio italiano come Tiago Pinto (ex direttore sportivo della Roma) e Medhi Benatia (ex difensore di Udinese, Roma e Juventus).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *