Sono parole da uomo squadra quelle pronunciate da Marcus Thuram alla vigilia della gara dell’Inter in casa del Feyenoord, di fondamentale importanza per aggiustare la classifica della Champions League: l’attaccante difende i nerazzurri dall’accusa di essere Lautaro-dipendente nei big match e rivela cosa è accaduto nello spogliatoio dopo il crollo nel derby col Milan.
- Inter, Thuram e il retroscena post-derby
- Inter Lautaro-dipendente, Thuram dice no
- Thuram sempre titolare
- Inter, Pio Esposito torna titolare
Inter, Thuram e il retroscena post-derby
La sconfitta nel derby non ha minato le certezze dell’Inter, né l’unità del suo spogliatoio. Lo afferma Marcus Thuram, che alla vigilia della sfida col Feyenoord di grande importanza per il percorso in Champions League dei nerazzurri, ha rivelato cosa è accaduto nello spogliatoio interista dopo il doloroso k.o. nella stracittadina col Milan. “Ci siamo detti le cose in faccia come si fa in famiglia e in una squadra, ora siamo pronti a ripartire”, ha dichiarato Tikus a Sky Sport, ribadendo l’unità del gruppo.
Unità ribadita poi anche in conferenza: il francese è d’accordo con l’analisi post-derby di Nicolò Barella e Alessandro Bastoni, che dopo il 3-1 subito dal Milan avevano sottolineato la necessità di cambiare approccio alle partite. “Condivido quello che hanno detto, sono due leader e conoscono la squadra”, ha commentato Thuram.
Inter Lautaro-dipendente, Thuram dice no
Barella e Bastoni, d’altra parte, sono due dei giocatori che lo stesso Thuram riconosce tra le guide dello spogliatoio dell’Inter. Una tematica, quella della leadership interna al gruppo, che in conferenza ha provocato anche una risposta piccata da parte del francese. A Thuram è stato infatti chiesto se l’Inter fosse dipendente da Lautaro Martinez in termini di leadership e se gli altri senatori fossero capaci di emanare lo stesso carisma. “Ma chi lo dice questo?”, ha chiesto Thuram. “Ognuno ha il suo carattere – ha poi continuato l’attaccante – Lauti si vede ciò che fa, ma altri leader fanno il bene della squadra anche se non lo vedete”.
Thuram sempre titolare
Con questo atteggiamento, Thuram è pronto ad essere titolare anche domani sera a Rotterdam: l’infortunio di Lautaro Martinez e le condizioni precarie degli altri attaccanti lo hanno obbligato a un vero tour de force, quella col Feyenoord sarà addirittura l’11a partita da titolare di fila. ”È il sogno di ogni giocatore giocare ogni partita, poi so che non è possibile – il commento di Tikus – Sono felice di giocare sempre. Giocare da prima punta? Nessun problema, l’ho fatto e lo posso fare”.
Inter, Pio Esposito torna titolare
In realtà, Thuram dovrebbe tornare ad agire con un altro attaccante accanto: Cristian Chivu ha fatto chiaramente capire che, dopo il 3-4-2-1 del derby, l’Inter tornerà al 3-5-2 e ha anche annunciato chi giocherà vicino a Tikus. “Bonny oggi aveva ancora la febbre, ci ha dato la sua disponibilità a giocare, ma da giorni è debole, vomita e ha la temperatura alta – le parole del tecnico -. Pio Esposito sta bene, ha recuperato quindi credo che la scelta sia chiara…”.
