Dal disastro al Milan alla rinascita in Germania. Anche gli scettici inizieranno ora probabilmente a credere alla ‘maledizione’ rossonera attorno al numero 9. Perché da comparsa al Diavolo, Niclas Fullkrug è passato ad essere protagonista assoluto in Bundesliga. Perché la parabola dell’attaccante tedesco racconta quanto possa cambiare il destino dopo aver trovato fiducia e continuità. Perché dopo l’infortunio al piede, non appena arrivato al Milan e con un periodo successivo da dimenticare dopo una carriera di successi, il centravanti 33enne è tornato a fare quello che gli riesce meglio: segnare. E lo sta facendo con una regolarità impressionante, tanto da rilanciare le proprie ambizioni anche in ottica nazionale e da mettere in difficoltà Klopp.
- La rinascita di Fullkrug
- Il flop al Milan: un solo gol in sei mesi
- Titolare o riserva? La risposta che Fullkrug non vuole dare
- Klopp osserva: Fullkrug merita la convocazione?
La rinascita di Fullkrug
L’ultima dimostrazione è arrivata nella sfida di Coppa di Germania contro il Borussia Dortmund. Entrato nella ripresa, Fullkrug ha impiegato appena pochi minuti per cambiare il volto della partita, firmando una doppietta che ha permesso al Werder Brema di recuperare due reti di svantaggio. Una rimonta sfiorata, una prestazione individuale da protagonista e un’altra conferma del momento d’oro vissuto dall’attaccante classe 1993.
Alla fine, però, a festeggiare è stato il Dortmund. Il calcio di punizione trasformato da Marcel Sabitzer nei minuti di recupero ha consegnato ai gialloneri la vittoria per 3-2, lasciando al Werder soltanto il rammarico per un’impresa mancata. Per Füllkrug, invece, la serata ha rappresentato un’ulteriore occasione per dimostrare di essere tornato ai livelli che lo avevano reso uno dei centravanti più interessanti del calcio tedesco.
Il flop al Milan: un solo gol in sei mesi
Per capire il valore della rinascita di Füllkrug bisogna tornare ai sei mesi trascorsi al Milan. Arrivato nel gennaio 2026 in prestito dal West Ham, il tedesco era stato chiamato a dare peso e concretezza all’attacco rossonero. L’esperienza italiana, tuttavia, si è rivelata molto più complicata del previsto.
I numeri raccontano una parentesi deludente: 20 presenze in Serie A, appena tre da titolare e un solo gol, realizzato contro il Lecce. Un rendimento lontanissimo dalle aspettative per un attaccante che aveva già dimostrato in Germania di possedere le qualità necessarie per incidere ad alti livelli. La difficoltà nel trovare continuità, un minutaggio limitato e la scarsa incisività sotto porta hanno finito per condizionare la sua avventura milanese.
Il Milan ha così deciso di non esercitare l’opzione per il riscatto, permettendo al giocatore di tornare in Germania e ripartire da una realtà che conosceva molto bene. La differenza rispetto al passato è evidente: al Werder Brema Füllkrug ha ritrovato centralità nel progetto tecnico, responsabilità offensive e soprattutto la possibilità di giocare con continuità.
Titolare o riserva? La risposta che Fullkrug non vuole dare
La doppietta ha inevitabilmente alimentato una domanda: il Werder avrebbe potuto ottenere un risultato diverso schierando Füllkrug dal primo minuto? L’attaccante, però, ha preferito non alimentare polemiche sulle scelte dell’allenatore.
Quando gli è stato chiesto se la sua presenza dall’inizio, insieme a quella di Weiser, avrebbe potuto cambiare l’esito della partita, il tedesco ha chiuso rapidamente il discorso: “No, non ne parliamo adesso. Non lo so, non ne ho idea”.
L’attaccante ha mantenuto lo stesso atteggiamento anche quando gli è stato chiesto di spiegare la sua straordinaria prolificità. La risposta è stata altrettanto essenziale: “Non lo so neanche io”. Poi ha aggiunto: “ma non è questo il punto, penso che sia proprio questo il punto.”
Klopp osserva: Fullkrug merita la convocazione?
Le reti segnate contro il Borussia Dortmund riaprono anche il dibattito sulla nazionale tedesca. Fullkrug ha realizzato 11 gol nelle prime nove partite ufficiali della stagione, confermandosi un riferimento offensivo per il Werder Brema. In Bundesliga, il centravanti è arrivato a quota otto reti, mentre in Coppa di Germania ha aggiunto altri tre gol in due incontri.
Il commissario tecnico Jurgen Klopp, che finora non lo ha inserito nelle proprie convocazioni, dovrà valutare se concedergli una nuova opportunità. Intanto, Fullkrug vanta già 14 gol in 24 presenze con la nazionale tedesca e conosce bene il peso delle partite internazionali.
A novembre la Germania sarà impegnata in Nations League contro Serbia e Olanda. La concorrenza nel reparto offensivo resta elevata, ma l’attaccante del Werder sta facendo tutto il possibile per rientrare nel giro della selezione. Ora la palla passa a Klopp: la rinascita del centravanti merita una nuova occasione in nazionale?
