Un solo errore ma grave, anche se va condiviso con il Var Marini, per l’arbitro sardo Collu che non vede un rigore palese per il Como. Vediamo cosa è successo nell’anticipo della nona giornata di serie A.
- Toro-Como, i casi da moviola
- Il rigore ignorato
- La moviola di Marelli
- Chi è l’arbitro Collu
- L’arbitro ha ammonito un giocatore
Toro-Como, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Dopo 5′ il Como segna con Douvikas su assist di Da Cunha: l’arbitro annulla per fuorigioco, c’è un check del Var che conferma la decisione di campo. Rete annullata. Valido al 24′ il gol di Chè Adams. Pesante l’errore di arbitro e Var quando un contatto tra Daniel Bragança e Da Cunha in area granata non è stato sanzionato. L’azione nasce da un tentativo del Como di attaccare: Da Cunha va sul pallone, Bragança finisce per colpirlo in modo involontario e gli pesta il piede. Il giocatore del Como cade a terra dolorante, ma il gioco va avanti tra le proteste.
Il rigore ignorato
Collu non fischia e il Var resta in silenzio ma era un rigore solare. Primo giallo al 72′, è per Belghali che ferma irregolarmente Kaiki. Valido all’81’ il pari di Ramon su assist di Nico Paz. All’87’ il sorpasso grazie alla rete del n.10 argenitino ed è buono anche il 3-1 firmato da Baturina. Dopo il recupero il risultato non cambia più.
La moviola di Marelli
Sul rigore negato caustico il pensiero del talent di Dazn Luca Marelli: “Se lo avesse visto avrebbe fischiato il calcio di rigore. Ricordiamoci sempre di un concetto fondamentale: non conta nulla la volontarietà, l’involontarietà o la casualità di un contatto tra due giocatori. Quello che conta è la punibilità di un contatto. In questa circostanza Bragança perde un po’ il passo e sostanzialmente, con il piede destro, calpesta il piede destro di Da Cunha.
È una negligenza, null’altro che una negligenza, ma la negligenza è un fallo che viene punito con un calcio di punizione diretto o di rigore, senza sanzione disciplinare. Manca un calcio di rigore e francamente diventa anche complesso capire per quale motivo il VAR non sia intervenuto su un episodio che l’arbitro probabilmente si era completamente perso”
Chi è l’arbitro Collu
Giuseppe Collu, la scelta per Torino-Como, è uno dei fischietti più giovani nella Can A-B. Trentacinque anni, Collu aveva già arbitrato tre gare in A due anni fa; si tratta di: Verona-Monza, terminata 1-3, in favore dei brianzoli, e Monza-Genoa, finita 1-0 per i biancorossi. Al Dall’Ara il 2 novembre scorso il debutto stagionale in Bologna-Lecce, poi ha diretto Fiorentina-Genoa -Power Stadium dove è apparso troppo autoritario e Monza-Lecce (idem) bene poi in Atalanta-Udinese e Monza-Como. Nella scorsa stagione ha debuttato bene in Milan-Cremonese e Pisa-Roma. Ultima uscita in Lazio.Monza.
L’arbitro ha ammonito un giocatore
Coadiuvato dagli assistenti Luciani e Grasso con Sozza IV uomo, Marini al Var e Di Paolo all’Avar, l’arbitro del match ha ammonito solo Belghali.
