Ci eravamo lasciati con il successo allo Stadium contro la Dea, con le reti di Conceicao e Bremer, con una vittoria sontuosa di Luciano Spalletti sul rivale Maurizio Sarri e con una ripresa di marcia dei bianconeri rispetto l’inizio di stagione un po’ sulle montagne russe. Ora, con il Cagliari all’Unipol Domus sarà vietato fallire per la Vecchia Signora dopo le tre settimane di sosta del campionato ma, intanto, per il tecnico della Juventus ci sono già tre certezze da cui ripartire. Le parole di Spalletti in conferenza stampa di vigilia.
- La probabile formazione della Juventus
- Kolo Muani resta favorito in avanti su Woltemade
- Il duro attacco a Pisacane
La probabile formazione della Juventus
Il pilastro difensivo sarà nuovamente composto da un assetto a tre con Kalulu e Bremer che partiranno titolari mentre il ballottaggio tra Gatti e Kelly ancora non è destinato a sciogliersi; sulle corsie esterne spazio a McKennie sulla destra e Cambiaso a sinistra. Aggiunge Spalletti su quest’ultimo: “Ha completato con gran successo tutti gli ultimi allenamenti”.
E ancora sempre su Cambiaso: “Non si possono evitare tutti gli ostacoli che ti capitano, le situazioni che ti succedono: non conta starli a evidenziare ma conta passarci attraverso. Tu trovi ostacoli, cose che ti succedono, ma stare a descrivere e parlarne è tempo perso. Siamo felici di chi abbiamo a disposizione e si va a giocare con quelli per provare a vincere la partita”.
Al centro del campo le redini del gioco verranno prese da Douglas Luiz accompagnato da Sarr con Koopmeiners da considerarsi un jolly a gara in corso: “Non perderò mai la speranza di vederlo gestire il centrocampo della Juventus”.
Il tecnico bianconero, infine, svela alcune possibili novità di formazione: “Su Zhegrova vi posso dire che è uno dei giocatori che ha cambiato più volte casacca tra titolari e riserve negli ultimi allenamenti di preparazione alla gara”.
Kolo Muani resta favorito in avanti su Woltemade
In avanti resta da sciogliere il dubbio su chi partirà titolare con il francese Kolo Muani che resta favorito. Spiega il tecnico bianconero: “Lo vogliamo lasciare libero nel suo modo di fare, lo stimoliamo ad avere comportamenti differenti al ruolo di prima punta. Bisogna andare a esplorare: il limite di un giocatore non è solo ciò che sa fare, ma ciò che non riesce a riconoscere e vedere.”
Infine Spalletti spiega: “Lui ha facilità di corsa, ha qualità sull’esterno e prima punta centrale, ha qualità di essere bravo di testa, in acrobazia, nel girarsi su se stesso. Lo apprezziamo molto. Oltre ad andarlo a supportare nelle sue scelte cerchiamo di indicargli qualcosa di nuovo. È stato troppo prima punta, bisogna che si muova di più per le richieste che gli son state fatte”.
Il duro attacco a Pisacane
Sulla gara contro il Cagliari, Spalletti ricorda la passata sconfitta in Sardegna dello scorso anno e attacca duramente: “A volte le statistiche bisogna saperle leggere, collocarle in qualcosa di reale altrimenti rimangono statistiche che ribaltano quanto succede nella realtà. Pisacane e Giulini si sono meritati i punti che hanno ma non la vittoria dello scorso anno, quella non se la sono meritata.”
E infine aggiunge il tecnico bianconero: “Sarà una partita difficile, loro volutamente ti concedono un po’ di campo, ti invitano a fare la partita nella loro metà campo avendo calciatori che ribaltano bene l’azione, che palleggiano bene e ti annullano la riaggressione. Come è successo negli anni precedenti, riescono a far mettere in luce alcuni calciatori, quest’anno lo stan facendo con Daniel Maldini. Bisognerà essere molto bravi, molto decisi, molto vivi, intensi, se lasci loro spazio sanno come comportarsi”.
