Si è chiuso quasi con una rissa tra le due panchine il match di Cagliari tra i rossoblu di casa e la Juventus, un 1-1 che ha soddisfatto più i sardi (che pure fino a 10′ dal termine conducevano 1-0) dei bianconeri. Al momento del saluto tra Luciano Spalletti e Fabio Pisacane sono volate parole di tensione, con l’ex CT che si è diretto a tutta velocità verso la panchina avversaria, andando inconro anche a un lieve contatto fisico. Tutta la partita di Spalletti, per la verità, era stata contraddistinta da grande nervosismo. Al termine del primo tempo aveva avuto un battibecco con Yerri Mina, mentre nel corso della ripresa aveva rimproverato duramente Andrea Cambiaso.
- Cagliari-Juventus, nervi tesi tra Spalletti e Pisacane
- Spalletti, scontro con Mina al termine del primo tempo
- Gli urlacci di Spalletti a Cambiaso nella ripresa
- Lite dopo il fischio finale, la versione di Pisacane
Cagliari-Juventus, nervi tesi tra Spalletti e Pisacane
Partiamo proprio dalla fine, dai turbolenti momenti che hanno fatto seguito al fischio finale. Spalletti “sentiva” molto la partita contro il Cagliari. Già alla vigilia l’allenatore aveva ricordato la vittoria dei rossoblu dello scorso anno, lamentandosi di un risultato a suo dire bugiardo e immeritato. La mancata vittoria e le clamorose occasioni sprecate nel finale, evidentemente, gli hanno fatto perdere la bussola. Plateale lo scatto del tecnico verso la panchina avversaria, con lunghi attimi di tensione a cui ha posto fine l’arbitro Marcenaro estraendo un doppio cartellino rosso, per Spalletti e per il suo collega Pisacane. L’ex CT è stato poi abbracciato e accompagnato verso gli spogliatoi dal vice allenatore rossoblu, Giacomo Murelli.
Spalletti, scontro con Mina al termine del primo tempo
“Gli avevo solo detto che sono bravi e che sanno anche perdere tempo. E lui mi ha detto che vuol dire? E ci hanno buttato fuori”, ha spiegato Spalletti a DAZN. Ma in precedenza il tecnico aveva palesato altri momenti di nervosismo. L’irrituale teatrino dopo il 90′, infatti, aveva avuto un prologo già al termine del primo tempo, quando l’allenatore della Juventus aveva “aspettato” Mina, gigante della difesa del Cagliari, per fargli una ramanzina. L’episodio è stato raccontato dal bordocampista DAZN nel corso della telecronaca: Spalletti, secondo quanto riferito dall’inviato, ha rimproverato il difensore avversario per la sua interpretazione troppo ruvida del gioco. La discussione, poi, non ha avuto seguito e gli animi, in qualche modo, si sono rasserenati.
Gli urlacci di Spalletti a Cambiaso nella ripresa
Complice il punteggio, Spalletti si è poi mostrato particolarmente escandescente anche coi suoi. In particolare con Cambiaso. Intorno al 25′ della ripresa si sono uditi distintamente, pur nel frastuono dello stadio cagliaritano, gli urlacci dell’allenatore nei confronti dell’esterno: “Non giocare superficiale, non giocare superficiale”, l’invito ripetuto al calciatore. Poi il pareggio di Kolo Muani, le incredibili occasioni non sfruttate negli ultimi minuti e il burrascoso dopo partita già raccontato, che probabilmente costerà a Spalletti – e a Pisacane – un turno di squalifica per la prossima giornata.
Lite dopo il fischio finale, la versione di Pisacane
Anche l’allenatore del Cagliari, ovviamente, ha detto la sua sull’accaduto: “Poteva finire con un abbraccio, dispiace che sia andata in un altro modo”, ha sottolineato Pisacane. “Spalletti ha dato l’impressione di essere un po’ preoccupato. Anche quello che si è visto a fine primo tempo, l’episodio con Mina, non è piacevole. Ripeto, poteva chiudersi tutto con un abbraccio, ma non è andata così e se la Juve alla sesta giornata è preoccupata che non può vincere a Cagliari, deve farci riflettere. I miei dispiaciuti per l’1-1? La Juve ha meritato, noi ce la metteremo tutta per rimanere lassù il più a lungo possibile“.
