Il Galatasaray vola senza Rafa Leao. Il portoghese salta la partita di Champions League contro il Lille, sua ex squadra, per infortunio. Ma a mettere il timbro sulla sfida ci pensa un altro calciatore che ha già giocato al Pierre-Mauroy: Victor Osimhen. Il centravanti mascherato affonda Davide Ancelotti, segna e chiede scusa ai suoi vecchi tifosi dopo che il Var gli aveva cancellato un rigore.
- Lille-Galatasaray, il nuovo Leao illude Ancelotti
- Il Var cancella un rigore a Osimhen
- Senza Leao ci pensa Osimhen: gol dell’ex e scuse ai tifosi
Lille-Galatasaray, il nuovo Leao illude Ancelotti
Allo stade Pierre-Mauroy si affrontano due squadre ancora ferme a zero punti. Dunque, le premesse per un match spettacolare ci sono tutte. E, infatti, la partita si sblocca dopo 2’ con Yunus Akgun. Poi, però, il Lille ribalta il risultato con quello che i tifosi già considerano l’erede di Rafa Leao. Il diciannovenne Soriba Diaoune, innescato da Alexsandro, pareggia subito. L’esterno offensivo promosso in prima squadra da Davide Ancelotti si ripete al 39’. Ma la sua favola non ha un lieto fine, perché a pochi istanti dall’intervallo Batrakov consente al Galatasaray di rientrare negli spogliatoi sul 2-2.
Il Var cancella un rigore a Osimhen
Al 26’ l’episodio che può cambiare la storia del match. Osimhen, fino a quel momento molto in ombra, regala una delle sue accelerazioni devastanti: Ozer gli frana sui piedi, ma prende il pallone. In un primo momento l’arbitro sloveno Rade Obrenovic assegna il calcio di rigore, poi il Var lo richiama al monitor e cambia decisione: penalty cancellato.
Senza Leao ci pensa Osimhen: gol dell’ex e scuse ai tifosi
Nella ripresa il Lille affonda. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo ci mette lo zampino Torreira, altra vecchia conoscenza del calcio italiano, ma a spingere il pallone nella propria porta è il portiere Özer. Quindi sale in cattedra Osimhen, che non perdona la sua ex squadra, ma evita di esultare e chiede scusa ai tifosi del Pierre-Mauroy. Senza Leao il Galatasaray funziona e conquista i primi tre punti della sua avventura in Champions League. Si mette male per Ancelotti jr, ancora a zero punti. Se in Ligue 1 il Lille ha mostrato soprattutto solidità difensiva, in Europa è un colabrodo: sono già 10 i gol subiti nelle prime tre uscite, di cui sette tra le mura amiche.
