Il Psg ha ritrovato il sorriso, portato a casa una vittoria importante e riabbracciato il talento di Kvaratskhelia, ma al Parco dei Principi non tutto è filato liscio. Il successo per 3-1 contro il Le Mans ha regalato a Luis Enrique le risposte attese sul campo, grazie anche all’ingresso dei titolari nella ripresa, ma sugli spalti si è consumata una protesta che ha cambiato improvvisamente il volto della serata. Il silenzio della tribuna Auteuil, cuore pulsante del tifo parigino, ha interrotto il consueto spettacolo del pubblico e ha acceso i riflettori su una vicenda che è andata ben oltre il calcio. Una vittoria, dunque, con una macchia difficile da ignorare.
- Psg, la svolta arriva con i titolari: Kvaratskhelia decisivo
- Psg, la protesta degli ultras svuota la tribuna Auteuil
- Luis Enrique e il silenzio del Psg
Psg, la svolta arriva con i titolari: Kvaratskhelia decisivo
Il Psg è riuscito a imporsi sul Le Mans per 3-1, ma la partita si è rivelata meno agevole del previsto. Luis Enrique ha trovato le risposte necessarie soprattutto grazie all’ingresso dei titolari, che hanno cambiato ritmo e hanno dato maggiore incisività alla manovra offensiva. La qualità della rosa parigina è emersa con il passare dei minuti e ha permesso alla squadra di prendere il controllo della gara e di indirizzarla verso il successo. Tre punti importanti sono arrivati anche grazie a un Kvaratskhelia (deludente con la Georgia in Nations League) ritrovato, che con il suo gol ha rimesso in sesto una sfida complicata. Il successo ha restituito serenità a Luis Enrique, dopo una settimana molto difficile, anche se la partita è stata a tratti oscurata da una grande protesta da parte dei tifosi.
Psg, la protesta degli ultras svuota la tribuna Auteuil
L’atmosfera del Parco dei Principi è cambiata improvvisamente poco dopo la mezz’ora. I cori della tribuna Auteuil, solitamente motore del sostegno al Psg, si sono interrotti all’improvviso, mentre una parte dei tifosi ha cominciato ad abbandonare gradualmente le gradinate. Una scena insolita, che non è passata inosservata né ai giocatori né allo staff tecnico. All’origine della protesta c’è stato l’intervento degli steward, che hanno rimosso uno striscione appena esposto dai membri del CUP, il Collectif Ultras Paris. Il messaggio era dedicato agli studenti delle scuole superiori in sciopero e ha recitato: “Le vostre milizie reprimono, i nostri giovani resistono”.
La decisione di interrompere il tifo e di lasciare temporaneamente vuota una parte della tribuna ha trasformato il clima dello stadio. Per circa quindici minuti, uno dei settori tradizionalmente più rumorosi del Parco dei Principi è rimasto in silenzio e ha privato la squadra di una parte fondamentale del proprio sostegno. Poco prima dell’inizio della ripresa, i membri del CUP sono tornati ai loro posti. I cori, tuttavia, sono ripresi soltanto dopo il 49° minuto, poco prima del gol del pareggio del Le Mans. La protesta si è così intrecciata con lo sviluppo della partita e ha mostrato quanto il rapporto tra tifoseria e società abbia inciso anche sull’atmosfera della serata.
Luis Enrique e il silenzio del Psg
La vicenda non ha lasciato indifferente Luis Enrique, che in conferenza stampa ha commentato quanto è accaduto senza entrare nel merito delle ragioni della protesta. “Ho visto un piccolo movimento, ma non so perché sia successo. Però è chiaro che preferisco quando ci sono i tifosi allo stadio, quando lo stadio è come negli ultimi dieci minuti, con tutti che cantano”, ha spiegato l’allenatore spagnolo. Le sue parole hanno sottolineato la centralità del pubblico nell’economia delle partite del Psg. Il sostegno della tribuna Auteuil ha rappresentato un elemento caratterizzante dell’ambiente parigino, capace di accompagnare la squadra nei momenti decisivi e di trasformare il Parco dei Principi in un fortino. Il suo improvviso silenzio ha lanciato un segnale forte, anche al di là delle motivazioni politiche alla base della contestazione.
Sulla vicenda è intervenuto anche Lucas Digne, che nella zona mista ha auspicato una rapida soluzione: “Sono questioni politiche, speriamo che si risolvano il prima possibile”. Dal club, invece, non sono arrivati commenti ufficiali. La serata ha così consegnato a Luis Enrique due facce della stessa medaglia: da una parte, il successo per 3-1 contro il Le Mans e il ritorno di Kvaratskhelia; dall’altra, una frattura sugli spalti che ha oscurato almeno in parte la vittoria. Al Parco dei Principi, il rumore della protesta ha finito per competere con quello del successo.
