Una provocazione ai critici, la fedeltà al risultatismo, la fiducia nel turnover: in tempi di crisi, Massimiliano Allegri rispolvera i punti chiave del suo manuale da allenatore, provando a rasserenare l’ambiente attorno al Napoli. Domani c’è la gara col Bodo Glimt, di fondamentale importanza per il cammino degli azzurri in Champions League. Dall’infermeria, però, arriva notizia di un altro infortunio.
- Napoli, Allegri provoca i critici
- Allegrismo uguale risultatismo
- Ancora turnover per il Napoli
- In difesa di Lucca
- Napoli, nuovo infortunio per Alisson Santos
Napoli, Allegri provoca i critici
Il Napoli è nella tempesta, ma Massimiliano Allegri non ha intenzione di lasciarsi travolgere. E allora eccolo rispolverare tutti i topoi della sua comunicazione alla vigilia della delicatissima partita di Champions League contro il Bodo Glimt. La prima pagina del manuale di Allegri prevede una provocazione ai critici: il tecnico la lancia in un’intervista a Sky Sport, quando gli chiedono se senta il gruppo dalla sua parte. “Abbiamo fatto anche prestazioni simpatiche”, la risposta di Max, volta a far infuriare i suoi detrattori più severi, soprattutto dopo il k.o. col Venezia. “Ma prendiamo gol troppo facilmente e dobbiamo fare di più. Se vinci sei bravo, se perdi no… per non dire altre parole”, aggiunge poi Allegri, ricordando la volubilità dei giudizi sul calcio.
Allegrismo uguale risultatismo
Poi, ecco il passaggio sul vero pilastro dell’allegrismo: il risultatismo. Il tecnico del Napoli introduce il tema quando gli viene chiesto se sia stato contattato da Aurelio De Laurentiis in questi giorni. “L’ho sentito anche stamattina, ma le parole servono a poco: servono i risultati, il resto sono chiacchiere, sabato abbiamo perso sull’unico tiro”, la replica di Allegri, che successivamente, in conferenza stampa, insiste sul tema. “Sabato a Venezia abbiamo creato tanto – aggiunge Max – ma alla fine il risultato dice che non abbiamo fatto una buona gara. Sarebbe meglio fare risultato con un tiro in porta”. Insomma, Allegri in purezza.
Ancora turnover per il Napoli
In vista del Bodo Glimt, Allegri spiega di non voler rinunciare a un altro caposaldo del suo modo di allenare: il turnover. “Troppi esperimenti? Abbiamo nove partite in un mese e tutti i giocatori sono in grado di poter dare il proprio contributo con le proprie caratteristiche e qualità. C’è bisogno di tutti, non possiamo giocare in undici per tutta la stagione”, dice il tecnico a Sky Sport, per poi rincarare la dose in conferenza: “Abbiamo 9 gare in un mese, addirittura più di 9 dopo la seconda sosta – continua il tecnico – non possiamo pensare o credere che debbano giocare sempre gli stessi undici, la rosa è di venti elementi e tutti possono giocare”.
In difesa di Lucca
Per la gara con il Bodo Glimt sono quindi previsti nuovi cambi di formazione rispetto alla gara col Venezia: di sicuro Rasmus Hojlund farà ritorno dal 1’ al posto di Lorenzo Lucca. Alcune parole spese da Allegri in conferenza sembrano proprio riferirsi all’ex Udinese, bersagliato da critici e tifosi. “Mi dispiace che ci siano ragazzi criticati oltremodo – le parole di Max – ma fanno parte della rosa e se sono stati scelti dal Napoli significa che dovrebbero essere in condizione di giocare nel Napoli. I giocatori che sono nella rosa vanno difesi ed aiutati anche nei momenti difficili, altrimenti… ma hanno tutti la mia fiducia, altrimenti dobbiamo buttarne a mare ogni giorno dieci… E poi il mercato è chiuso”.
Napoli, nuovo infortunio per Alisson Santos
Chi sicuramente non sarà della partita col Bodo Glimt è Alisson Santos: appena rientrato, l’attaccante brasiliano è stato vittima del medesimo infortunio che l’aveva colpito inizio settembre contro l’Arsenal, ovvero una una lesione distrattiva di medio grado del bicipite femorale sinistro. Per l’ex Sporting si prospetta almeno un mese di stop: la speranza è che torni disponibile dopo la seconda sosta per le nazionali, a novembre. Dopo la pausa il Napoli affronterà il Torino il 21 novembre, il Manchester City all’Etihad Stadium il 24 novembre e il Sassuolo al Mapei Stadium il 29 novembre.
