La vittoria sul Pafos scorre quasi in sottofondo, l’attenzione è già rivolta alle prossime sfide. Un piccolo, grande classico di Maurizio Sarri, per il quale esiste un solo mantra subito dopo una partita: iniziare a pensare alla successiva. E così dopo l’esordio vincente dell’Atalanta nella league phase di Conference League, col 3-1 ai ciprioti del Pafos che ha regalato tre punti preziosi nella marcia verso la qualificazione diretta agli ottavi, c’è spazio soprattutto per una polemica. L’ennesima di un allenatore che ha fatto del suo “essere contro” una sorta di manifesto esistenziale.
- Atalanta-Pafos, il clamoroso infortunio di Raspadori
- L’attacco di Sarri a UEFA, FIFA e…Asso-Calciatori
- L’analisi sul match europeo: “Non ci siamo disuniti”
Atalanta-Pafos, il clamoroso infortunio di Raspadori
Se il campo ha detto che l’Atalanta ha sbrigato la pratica in un tempo, incanalando il match sui binari giusti grazie al gol lampo di Elmas, l’infermeria ha fatto risuonare – per l’ennesima volta – campanelli d’allarme in casa nerazzurra. All’infortunio di Scalvini, infatti, s’è aggiunto quello di un altro reduce dagli impegni con la Nazionale azzurra: Raspadori. Clamorosa a surreale la dinamica dell’incidente dell’ex centravanti di Sassuolo e Napoli, finito ko dopo aver trasformato il calcio di rigore del 2-0. Un infortunio simile a quello patito da De Bruyne in Napoli-Inter dello scorso campionato.
L’attacco di Sarri a UEFA, FIFA e…Asso-Calciatori
“Raspadori inforunato? Fate un esposto alla UEFA e alla FIFA“, l’attacco dell’allenatore atalantino a Sky. “Sono troppi gli infortuni muscolari per tutti, non solo per noi. I giocatori sono sottoposti a un calendario assurdo, illogico e ne pagano tutti le conseguenze. Ho letto di diverse situazioni in questi tre giorni europei, è un rischio che purtroppo si corre e quando si torna dalle nazionali è un rischio in più. Scalvini si è fatto male appena rientrato dalla Nazionale, anche Raspadori era appena tornato dalla Nazionale. Questo è il calendario. La cosa che mi meraviglia di più è che l’Associazione Italiana Calciatori non dica niente su questa storia”.
L’analisi sul match europeo: “Non ci siamo disuniti”
Meno polemico Sarri quando ha analizzato la partita. Anche se non ha risparmiato una tiratina d’orecchie ai suoi: “Col Venezia abbiamo avuto tantissime occasioni ma ci siamo disuniti andando sempre diretti in riparttenza, prendendo campo ma concedendone altrettanto; stasera abbiamo scelto meglio quando andare diretti e quando palleggiare. Non abbiamo concesso praticamene nulla, se non quel pallone del gol che mi dispiace aver preso. Divario tecnico? Ha contato perché abbiamo fatto una buona partita. Il Pafos in Italia aveva perso 3-2 con la Fiorentina e mi sembra 2-0 con la Juventus, ma nei finali. Non è una pratica semplicissima. La verità è che abbiamo fatto bene”.
