Momenti di apprensione per Luis Enrique, raggiunto in Francia dalla notizia di un incidente mortale che ha coinvolto la figlia Sira Martinez. La 26enne è rimasta completamente illesa seppur sotto choc dopo lo scontro che ha coinvolto l’auto su cui viaggiava e una moto. Un incidente risultato fatale per il centauro, deceduto ancora prima dell’arrivo dei soccorsi.
Paura per la figlia di Luis Enrique
Attimi di paura per Sira Martinez, secondogenita del tecnico del Psg, Luis Enrique, coinvolta in un brutto incidente avvenuto nella serata di giovedì 8 ottobre sulla strada statale N-332, a Oliva, nella comarca valenciana de La Safor, in Spagna. Stando alle ricostruzioni, la giovane, promessa dell’equitazione e influencer da oltre 405mila follower su Instagram, stava viaggiando su una vettura guidata da un suo amico, un ciclista britannico, quando l’automobile si è scontrata con una moto. L’impatto, come riportato dai media spagnoli, sarebbe avvenuto attorno alle ore 20 ed è risultato fatale al motociclista, per il quale i medici giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
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Aperta un’inchiesta
Un grande spavento, invece, per la figlia di Luis Enrique e il suo accompagnatore, risultato negativo ai test di alcool e droga a cui è stato sottoposto. Nonostante ciò, le Forze dell’Odine spagnole hanno aperto un’inchiesta per ricostruire l’accaduto e valutare le cause dell’incidente e l’uomo resta iscritto nel registro degli indagati in attesa dei rilievi della scientifica per scoprire la dinamica dell’accaduto anche attraverso le testimonianze di chi ha assistito allo scontro.
Sospiro di sollievo per il tecnico del Psg
Sospiro di sollievo, dunque, per il tecnico del Psg, che nel 2019 aveva dovuto vivere il dramma della morte della più piccola delle sue figlie, Xana, deceduta ad appena nove anni dopo aver combattuto un tumore alle ossa. Una tragedia che ha segnato profondamente l’allora ct della Spagna, capace – come da lui stesso raccontato in diverse occasioni – di affrontare il dramma in modo unico. Un ricordo che aiuta a tenerla presente nella vita della famiglia e che ha visto l’ex allenatore della Roma fondare la Fundación Xana a Barcellona, ente che aiuta e fornisce supporto ai bambini e alle famiglie colpite da malattie gravi.
