Bastone e carota, Luciano Spalletti accarezza e critica la sua squadra, i suoi interpreti. Nessuno è esente dalle battute del tecnico bianconero nel post-gara col Rennes, neppure un Woltemade salvatore della Patria, e già da record dopo poche settimane alla Juventus. Le critiche maggiori sono per Kolo Muani e per l’arbitro, reo di aver annullato il gol del 3-2.

Spalletti ne ha per tutti

Ne ha un po’ per tutti Luciano Spalletti dopo il 2-2 con il Rennes nel terzo turno della fase a gironi di Europa League. Il pareggio in rimonta, con tanto di gol annullato per fuorigioco nelle battute finali, ha il sapore amaro di un’occasione perduta, l’ennesima di questo travagliato avvio di stagione bianconero.

Il tecnico di Certaldo ha salvato l’atteggiamento della sua squadra, ma ha criticato alcune situazioni di gioco, a partire dalla mancata difesa del vantaggio sull’1-0. Anche Woltemade, ancora una volta ancora di salvezza juventina, non è stato esente da stilettate. È finito pure lui nel calderone delle cose da migliorare, in fretta.

Woltemade da record, Spalletti chiede di più

Il tedesco è partito titolare in tandem con Kolo Muani. Non una novità. “Ha fatto bene, però penso di potermi aspettare di più da tutti e due, perché le loro qualità sono superiori alla prestazione che hanno fatto questa sera. È stata una buona partita, ma possono fare di più”, ha commentato Spalletti, invitando le sue due punte a non accontentarsi del compitino.

Intanto Woltemade in poche settimane ha già eguagliato un record in bianconero. Assieme a Roberto Baggio (nel 1990) e a Darko Kovacevic (nel 1999) è riuscito a segnare in tutte le prime tre partite di una competizione europea. Un record raggiunto anche grazie a Kolo Muani, che gli ha ceduto il pallone del rigore del 2-2: “Gli ho chiesto di poter tirare il rigore, mi ha detto di sì“, ha spiegato il tedesco.

Ancora critiche per Kolo Muani, e quel rigore…

Le critiche maggiori di Spalletti sono però arrivate per Kolo Muani. Nel corso del post-gara ai microfoni di Sky, l’allenatore bianconero ha commentato alcune situazioni di gioco nelle quali l’attaccante francese avrebbe potuto fare meglio o essere servito in anticipo: “Non ho visto Kolo partire nel primo tempo, l’ho visto un attimo in ritardo. Questo è quello che differenzia un buon giocatore, da un campione. Il campione anticipa tutto, poi conta anche la tecnica”.

Infine un parere sul gol annullato per fuorigioco sul 2-2: “Non l’ho tanto capita la decisione. Sono sorpreso e ci sono rimasto male. Mi devo informare su questa regola, ho molti dubbi. Il giocatore del Rennes poteva buttare via la palla, Lucumì non lo ha disturbato. L’arbitro è stato bravo, molto meno su quell’episodio“, ha concluso Spalletti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *