Luciano Spalletti è costretto a cambiare tutto. Ripartire da zero, con un campanello d’allarme rosso, l’emergenza infortuni, i punti che mancano e le prestazioni che arrancano. La Juventus arriva alla trasferta di Lecce con dieci indisponibili, le numerose assenze riducono le alternative del tecnico bianconero e costringono a modificare gli equilibri della formazione. Le mosse di Spalletti per rilanciare la Vecchia Signora.

Dieci indisponibili: una situazione che preoccupa

Il caso più recente riguarda Zeki Celik, costretto a fermarsi durante la sfida europea contro il Rennes dopo aver avvertito un problema muscolare. Il turco aveva iniziato la partita segnando il gol del vantaggio, ma ha dovuto lasciare il campo all’intervallo. Anche il recupero di Nico Gonzalez appare complicato in vista dell’impegno in campionato, mentre le indisponibilità di Conceiçao e di altri elementi importanti restringono ulteriormente le possibilità di scelta.

L’elenco degli assenti comprende Yildiz, Thuram, Ekhator, Locatelli, Grabara, Milik, Owusu, Celik, Nico Gonzalez e Conceiçao. Dieci giocatori indisponibili rappresentano un ostacolo significativo per qualsiasi allenatore, soprattutto in una fase della stagione nella quale gli impegni si susseguono a ritmo serrato: Spalletti dovrà rinunciare a soluzioni offensive importanti, trovare nuovi interpreti per le fasce e rivedere gli equilibri in mezzo al campo.

Lecce-Juventus, Spalletti pensa alla difesa a tre

Nonostante le numerose defezioni, l’allenatore bianconero potrebbe confermare la difesa a tre, cercando di garantire maggiore solidità alla squadra: davanti a Vicario dovrebbero agire Kalulu, Bremer e Lucumì. Sulle corsie esterne spazio a McKennie e Cambiaso, chiamati a un lavoro particolarmente impegnativo. Entrambi dovranno contribuire alla costruzione offensiva senza trascurare la fase difensiva, in un sistema che richiede ai giocatori esterni di coprire ampie porzioni di campo.

Le assenze di Locatelli e Thuram potrebbero invece aprire le porte alla coppia composta da Sarr e Douglas Luiz in mezzo al campo. Una soluzione che richiederebbe attenzione nella gestione del possesso e una buona capacità di proteggere la difesa dalle ripartenze del Lecce.

Alajbegovic e Boga alle spalle di Kolo Muani

Le maggiori novità potrebbero riguardare il reparto offensivo. Le assenze di Yildiz, Conceiçao e Nico Gonzalez riducono le alternative sulla trequarti e obbligano Spalletti a valutare interpreti differenti per sostenere la punta centrale.

Tra le ipotesi ci dovrebbero essere Alajbegovic e Boga alle spalle di Kolo Muani. Il francese diventerebbe così il principale riferimento offensivo, con il compito di attaccare la profondità, proteggere il pallone e favorire gli inserimenti dei compagni.

Un’altra possibilità riguarda l’impiego di McKennie in una posizione più avanzata, sfruttando la sua capacità di inserirsi negli spazi. L’americano potrebbe essere chiamato a un ulteriore sacrificio tattico, confermando la sua importanza in una squadra che ha bisogno di giocatori capaci di adattarsi a più ruoli.

Juventus, calendario in salita: Genoa, Napoli e AZ Alkmaar

L’emergenza arriva in un momento particolarmente delicato anche per il calendario. Dopo la trasferta di Lecce, la Juventus affronterà il Genoa in campionato e successivamente il Napoli in casa all’Allianz Stadium. A seguire, i bianconeri saranno impegnati in Europa contro l‘AZ Alkmaar, prima della sfida con la Fiorentina.

La trasferta salentina assume un’importanza particolare per il futuro immediato dei bianconeri. Dopo un avvio di stagione deludente (11 punti in 7 gare), la squadra ha bisogno di una vittoria per ritrovare fiducia e avvicinarsi alle posizioni che contano.

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