A dieci giorni dalla sfida di Nations League contro la Francia di Zidane, Roberto Mancini si ritrova con la coperta cortissima in attacco. L’infortunio di Raimondo, secondo nella classifica dei bomber a quota 8 gol, complica le scelte del ct della Nazionale, che era pronto a concedergli una chance in azzurro. Lì davanti mancano anche altre pedine importanti e, dettaglio da non trascurare, Pio Esposito sta attraversando un momento di forma non proprio esaltante. Ecco, allora, che la soluzione può arrivare dalla Serie B, dove c’è un centravanti che sta facendo sognare il Palermo.

Italia, emergenza attacco: si ferma anche Raimondo

Il 22enne è uscito in lacrime dopo il brutto intervento sulla caviglia di Aboukhlal ai suoi danni nel corso di Frosinone-Torino. Saranno gli esami strumentali a fare chiarezza sull’entità dell’infortunio, ma trapela preoccupazione tra i ciociari. Di sicuro, Raimondo non potrà essere disponibile per le due partite dell’Italia contro Francia e Belgio.

Mancini perde un potenziale titolare, visto il rendimento fin qui avuto dal calciatore di proprietà del Bologna, che piace alla Juventus e che ha segnato gli stessi gol di Malen e una rete in meno del capocannoniere della Serie A Varela.

Kean, Scamacca e il momento no di Pio Esposito: il punto

Di sicuro il ct non potrà contare sul contributo di due attaccanti che facevano parte della lista dei 34 per le prime quattro gare della sua seconda esperienza alla guida della Nazionale. Kean non recupererà prima di dicembre dalla contusione alla tibia rimediata proprio durante la precedente sosta per le nazionali: un infortunio che ha spinto Fabregas a polemizzare proprio con l’Italia.

Mohamed Ali Zoma rientrerà solo nel 2027 dopo essersi operato alla spalla: l’attaccante, che stava facendo benissimo in Serie B tedesca con il Norimberga, è finito ko in seguito a uno scontro di gioco. Sono attualmente fermi ai box per problemi muscolari anche Scamacca e Raspadori, mentre Samuele Inacio non sta più giocando nel Borussia Dortmund. Pio Esposito, invece, si è inceppato: considerando anche le partite con la Nazionale, il più piccolo dei fratelli Esposito non segna con l’Inter dal 14 settembre.

Mancini pesca in Serie B: la soluzione è Vavassori

La possibile soluzione ai problemi offensivi dell’Italia potrebbe chiamarsi Dominic Vavassori, attaccante classe 2005 del Palermo, arrivato in prestito dall’Atalanta. Il ventenne si sta mettendo in luce alla sua prima vera esperienza tra i professionisti: dopo aver segnato con continuità nell’Under 23 nerazzurra, ha trovato subito spazio e gol anche in Serie B. Il suo bottino è già di 6 reti in campionato, con una doppietta nell’ultima gara contro il Vicenza.

La sua crescita porta anche la firma di Pippo Inzaghi, uno che di gol e movimenti offensivi se ne intende. L’ex bomber del Milan lo ha voluto a Palermo e gli ha affidato un ruolo importante, fissando per lui un obiettivo ambizioso: 15 reti stagionali. Vavassori, nato a Bergamo da padre brasiliano e madre polacca, è cresciuto nel settore giovanile della Dea, arrivando fino alla prima squadra e all’Under 21 azzurra. Anche Mancini, però, ha iniziato a seguirlo: Leonardo Bonucci, suo collaboratore tecnico, è stato avvistato sugli spalti durante Mantova-Palermo e nuovamente al Barbera per osservare da vicino i talenti rosanero.

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