Il derby della Madonnina lascia ferite profonde in casa Inter. La squadra di Cristian Chivu cade 3-1 contro il Milan, pagando un approccio completamente sbagliato e una serie di errori individuali e collettivi. I gol di Pulisic, Rabiot e Moreira indirizzano la sfida, mentre la rete di Bastoni non basta per evitare la sconfitta. Nel dopo partita il tecnico nerazzurro analizza le responsabilità della squadra e ammette che qualcosa, rispetto alla scorsa stagione, non sta funzionando. Anche Barella non cerca alibi e punta il dito sull’atteggiamento, mentre dall’altra parte Amorim guarda con ambizione al futuro e non esclude la possibilità di lottare per lo scudetto.

Inter, Chivu non cerca alibi

Il primo a metterci la faccia è proprio Cristian Chivu, intervenuto ai microfoni di Inter TV dopo il 3-1 del Meazza. L’allenatore rumeno individua nell’approccio alla gara uno dei principali motivi della sconfitta: “Abbiamo regalato l’inizio della partita per atteggiamento. Poi non è tutto da buttare, abbiamo iniziato a fare meglio, siamo tornati in partita e creato qualche situazione per portare la partita nei binari giusti e poi abbiamo regalato un gol”.

Il tecnico sottolinea anche le difficoltà legate alle condizioni della rosa: “Visto come ci siamo presentati dal punto di vista di quello che avevamo a disposizione, c’era solo Marcus Thuram e Bonny nel pomeriggio ha sfebbrato”. Nessuna ricerca di giustificazioni, ma la spiegazione per il 3-4-2-1 iniziale. Ma la prestazione impone una riflessione: “Un derby perso e facciamo i complimenti al Milan”.

Inter, Chivu e il tabù derby

La sconfitta contro il Milan alimenta anche il bilancio negativo di Chivu nelle stracittadine. Il tecnico non nasconde la difficoltà di invertire la tendenza e riconosce che serve qualcosa di diverso rispetto a quanto mostrato finora: “Tre derby su tre senza vincere con me? Dobbiamo trovare qualche soluzione”. Parole che fotografano un momento complicato, soprattutto se confrontato con i risultati e la solidità mostrati dall’Inter nella passata stagione. Chivu aggiunge infatti una riflessione significativa: “Rispetto all’anno scorso c’è qualcosa che manca“. Il messaggio alla squadra, comunque, è quello di reagire immediatamente, perché il calendario non concede pause: “Per quanto faccia male dobbiamo reagire e trovare le energie e le ambizioni giuste perché ci aspetta una gara importante”.

Il mea culpa di Barella

Ancora più duro il giudizio di Nicolò Barella, che in conferenza stampa non nasconde le responsabilità del gruppo e allarga il discorso anche alle precedenti prestazioni: “Da inizio anno ci manca l’atteggiamento giusto. È una cosa negativa per noi, abbiamo anche dimostrato la nostra forza nei secondi tempi, ma non tutte le partite sono uguali”. Il centrocampista invita i compagni a guardarsi in faccia e a ritrovare quella solidità che aveva caratterizzato l’Inter nelle stagioni migliori: “In molte partite hanno pesato gli errori individuali, ma come squadra dobbiamo migliorare nella solidità che è quello che ci ha permesso di vincere scudetti e fare finali di Champions”. E sulla voglia di tornare a vincere non ha dubbi: “In questo momento non siamo la nostra miglior versione. Abbiamo sicuramente ancora voglia di vincere, ma dobbiamo migliorare”.

Amorim: “Scudetto possibile”

Di tutt’altro umore Ruben Amorim, che dopo il successo nel suo primo derby della Madonnina si gode la prestazione dei rossoneri e guarda con fiducia al futuro. Il tecnico portoghese, interrogato sulla possibilità di lottare per lo scudetto, non chiude la porta, ma invita alla prudenza: “Lo scudetto è possibile? Non lo so quando, ma dobbiamo essere comunque molto onesti con i tifosi”. Amorim sottolinea la necessità di costruire un progetto solido, senza pretendere risultati immediati: “Non è che puoi prendere un allenatore, cambiare tutti i giocatori e avere una nuova rosa per ogni nuovo allenatore. Per fare questo serve tempo”. Il percorso, secondo l’allenatore, passerà inevitabilmente anche attraverso serate difficili come quella contro il Bologna: “Avremo bisogno di notti e serate magiche, ovviamente anche di passare attraverso le difficoltà e la gioia di questa sera”.

Cardinale esalta il Milan

A chiudere il quadro delle reazioni è Gerry Cardinale, proprietario del Milan, che ai microfoni di MilanNews.it esprime tutta la propria soddisfazione per la vittoria nel derby. Il numero uno di RedBird esalta soprattutto il carattere mostrato dalla squadra dopo la delusione contro il Bologna: “Questa sera abbiamo visto di che pasta è fatta questa squadra. Se restiamo uniti e ci sosteniamo a vicenda, vinceremo“. Cardinale riconosce anche le difficoltà affrontate dal gruppo tra calendario impegnativo e infortuni: “La squadra ha dovuto affrontare un calendario impegnativo e troppi infortuni, ma stasera sono stati il carattere e la resilienza a fare la differenza”. Infine, la fiducia nel lavoro di Amorim e nelle potenzialità della rosa: “Questa squadra ha tutte le carte in regola per vincere. Ora dobbiamo continuare su questa strada”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *