La Juventus cade 2-0 a Marassi contro il Genoa e conferma tutte le difficoltà di una stagione fin qui deludente. I rossoblù indirizzano la partita già nel primo tempo, sfruttando le lacune difensive e la fragilità dei bianconeri. Ehizibue apre le marcature al 12′, sorprendendo la retroguardia avversaria con l’inserimento sul secondo palo. Poco dopo è Baldanzi a firmare il raddoppio, capitalizzando il regalo di Kalulu, che perde un pallone sanguinoso da ultimo uomo. Il fantasista dei liguri è il grande protagonista della serata, con un gol e un assist che premiano la sua prestazione. Dall’altra parte, la Juventus fatica a costruire gioco e concede troppo agli avversari, senza trovare una reazione davvero convincente. Cambiaso soffre sulla sua fascia e ha responsabilità sul primo gol, mentre Kalulu completa una serata da dimenticare anche per le occasioni sprecate. Neppure Kolo Muani riesce a incidere, apparendo spesso isolato e poco concreto negli ultimi metri. I cambi di Spalletti, compresi gli ingressi di Zhegrova e Woltemade, non bastano a riaprire la partita. Koopmeiners nel finale prende una traversa su punizione. Per la Vecchia Signora è un altro passo falso pesante: la vetta si allontana così come il quarto posto che rappresenta il traguardo minimo. Ma soprattutto la prestazione alimenta i dubbi sul percorso della squadra.
