Va in archivio la prima giornata della fase campionato di Europa League. Parte con il piede giusto il Bournemouth, che bagna il debutto nella competizione con una vittoria sul campo della Real Sociedad, anche se per l’ex Juve Di Gregorio arriva un’altra panchina. Sorride anche Italiano, protagonista con il suo Besiktas del netto successo contro il Marsiglia. Serata da dimenticare, invece, per l’Hoffenheim, battuto dall’OFI Creta. In vetta alla classifica c’è la Juventus, trascinata dal 5-0 rifilato al NEC Nijmegen.

Europa League, Bournemouth corsaro ma Di Gregorio resta in panchina. Juve a valanga

Il Bournemouth non poteva chiedere molto di più alla sua prima notte europea. I Cherries espugnano per 2-1 il campo della Real Sociedad, centrando così una vittoria storica al debutto assoluto nelle competizioni UEFA. Gli inglesi costruiscono il successo soprattutto nella prima parte di gara: Kluivert sblocca il risultato all’11’, poi Rayan firma il raddoppio nove minuti più tardi con un colpo di testa ravvicinato sul pallone servito da Scott. Gli spagnoli riaprono tutto nella ripresa con Sergio Gomez, ma nel finale è Petrovic a blindare i tre punti con due interventi importanti su Oskarsson. Per Di Gregorio, invece, arriva una nuova panchina: il portiere italiano resta a guardare con Petrovic ancora una volta preferito tra i pali.

Dilaga la Juventus, che all’Allianz Stadium travolge 5-0 il NEC Nijmegen. I bianconeri indirizzano la gara già nel primo tempo: Nico Gonzalez apre le marcature dopo un lungo lancio di Grabara, Alajbegovic trova il suo primo gol con la maglia della Juve e Woltemade completa il tris dal dischetto, sbloccandosi dopo il trasferimento dal Newcastle. Nella ripresa c’è spazio anche per Celik, al primo centro in bianconero, e per Kolo Muani, che entra dalla panchina e mette la firma sul definitivo 5-0.

Tra le copertine della serata c’è soprattutto il Besiktas di Vincenzo Italiano. La formazione turca supera 4-1 il Marsiglia al termine di una gara che si accende definitivamente nella ripresa. Fakili porta avanti i padroni di casa, Abdallah risponde per i francesi, poi il Besiktas dilaga. Cerny e l’ex Marsiglia Murillo colpiscono nel giro di tre minuti, prima del poker firmato nel finale da Poku. All’appello dei marcatori manca Dusan Vlahovic: l’ex Juventus non trova la via del gol, ma prende comunque parte alla larga vittoria dei bianconeri di Istanbul. Nel finale Italiano concede una decina di minuti anche a un altro ex juventino, Fabio Miretti.

Palace senza pietà, colpo Ferencvaros. L’Hoffenheim cade contro l’OFI Creta

Partenza travolgente anche per il Crystal Palace, che non lascia scampo al Lech Poznan. Finisce 4-0 a Londra, con gli inglesi già avanti di tre reti all’intervallo grazie a Yeremy Pino, Richards e Strand Larsen. L’espulsione di Murawski complica ulteriormente la serata dei polacchi, prima del definitivo poker realizzato nel finale dall’ex Arsenal Eddie Nketiah.

Colpo esterno del Ferencvaros, capace di imporsi 3-1 sul campo del Celtic. L’autorete di Scales apre la serata, Baur rimette momentaneamente il risultato in equilibrio, ma Zachariassen riporta subito avanti gli ungheresi con un colpo di tacco. Nella ripresa ci pensa l’ex Daniel Arzani a chiudere i conti con una conclusione a giro dalla distanza. Sorride anche il Torreense, formazione della seconda divisione portoghese e altra debuttante assoluta in Europa: 2-1 in casa del Lillestrom con le reti di Alfaro e Pozo. I norvegesi accorciano con Olsen, mentre nel finale l’espulsione di Nuha Jatta, passato anche dal settore giovanile del Torino, costringe i portoghesi a difendere il vantaggio in inferiorità numerica. Il risultato non cambia e il Torreense può festeggiare una serata destinata a entrare nella storia del club.

La sorpresa arriva dalla Grecia, dove l’OFI Creta supera 2-0 l’Hoffenheim. Cantalapiedra rompe l’equilibrio alla mezz’ora finalizzando un contropiede, mentre Kanellopoulos mette il punto esclamativo nel finale. Basta invece il gol ravvicinato di Haris Tabakovic al Salisburgo per passare sul campo del Levski Sofia: l’attaccante bosniaco aveva già lasciato il segno contro l’Italia nello spareggio per i Mondiali dello scorso marzo. Successo esterno anche per l’Union Saint-Gilloise, che rifila tre reti senza subirne al Viktoria Plzen: Mofokeng e Biondic indirizzano la sfida già nel primo tempo, prima del tris di Kricfalusi nella ripresa.

La classifica dopo la prima giornata

  1. Juventus 3 punti (+5);
  2. Crystal Palace 3 (+4);
  3. Sparta Praga 3 (+3);
  4. Besiktas 3 (+3);
  5. Union Saint-Gilloise 3 (+3);
  6. Ferencvaros 3 (+2);
  7. Benfica 3 (+2);
  8. Bayer Leverkusen 3 (+2);
  9. OFI Creta 3 (+2);
  10. Bournemouth 3 (+1);
  11. Lione 3 (+1);
  12. Torreense 3 (+1);
  13. Olympiacos 3 (+1);
  14. Salisburgo 3 (+1);
  15. Omonia 3 (+1);
  16. Sunderland 3 (+1);
  17. Dinamo Zagabria 1 (0);
  18. Hapoel Beer-Sheva 1 (0);
  19. Rennes 1 (0);
  20. Sturm Graz 1 (0);
  21. Jagiellonia 0 (-1);
  22. Anderlecht 0 (-1);
  23. Lillestrom 0 (-1);
  24. Real Sociedad 0 (-1);
  25. AZ Alkmaar 0 (-1);
  26. Celta Vigo 0 (-1);
  27. Levski Sofia 0 (-1);
  28. Celtic 0 (-2);
  29. Celje 0 (-2);
  30. Hoffenheim 0 (-2);
  31. Milan 0 (-2);
  32. Marsiglia 0 (-3);
  33. Ararat-Armenia 0 (-3);
  34. Viktoria Plzen 0 (-3);
  35. Lech Poznan 0 (-4);
  36. NEC Nijmegen 0 (-5).

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