Il Tottenham risponde al pesante ko contro il Brentford nella prima giornata di Premier League con un altro acquisto milionario. Dal Manchester City è arrivato l’esterno offensivo Savinho, un colpo che fa lievitare a oltre 350 milioni di euro la cifra investita dagli Spurs sul mercato. Un rinforzo in più per De Zerbi, eppure tra i tifosi resta una domanda: questa rosa è davvero competitiva?
- Tottenham, Savinho è il nuovo colpo da 100 milioni
- De Zerbi esalta Savinho: “Nell’uno contro uno è tra i migliori”
- Da Tonali a Savinho, il Tottenham ha speso oltre 350 milioni
- Ma mancano ancora un portiere e un bomber
Tottenham, Savinho è il nuovo colpo da 100 milioni
Il Tottenham ha ufficializzato l’arrivo di Savinho dal Manchester City. L’esterno brasiliano, 22 anni, è stato acquistato per 88 milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi altri 12 milioni legati ai bonus, portando l’operazione vicino alla soglia dei 100 milioni. Cresciuto nell’Atletico Mineiro, il 22enne è entrato nel sistema del City Group nel 2022 attraverso il Troyes, prima delle esperienze in prestito al PSV Eindhoven e al Girona.
Nel 2024 è passato al Manchester City per circa 35 milioni di euro, senza però riuscire a conquistare Guardiola. Ora una nuova sfida con De Zerbi, che punta sulle sue qualità nell’uno contro uno per dare maggiore imprevedibilità all’attacco del Tottenham.
De Zerbi esalta Savinho: “Nell’uno contro uno è tra i migliori”
De Zerbi crede molto in Savinho. Il brasiliano è considerato dal tecnico italiano una delle principali armi offensive degli Spurs, soprattutto per la capacità di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. “Nell’uno contro uno è uno dei migliori. Può giocare sia a destra che a sinistra”, ha spiegato in conferenza stampa.
L’allenatore, però, ha indicato anche l’aspetto sul quale Savinho deve migliorare per diventare un giocatore completo: la finalizzazione. “Deve segnare”, ha ribadito De Zerbi, secondo cui i migliori esterni offensivi arrivano a realizzare 10-15 gol a stagione.
Da Tonali a Savinho, il Tottenham ha speso oltre 350 milioni
Il Tottenham ha cambiato volto a suon di milioni. Con l’arrivo di Savinho, o Savio come è stato indicato nell’operazione, dal Manchester City, gli Spurs hanno portato la spesa estiva oltre i 350 milioni di euro. L’operazione più costosa resta quella per Sandro Tonali, acquistato dal Newcastle per circa 115 milioni di euro, bonus compresi. Mateus Fernandes è costato 98 milioni, mentre per Jan Paul van Hecke sono stati investiti circa 60 milioni. Savinho, invece, può arrivare a costare circa 100 milioni considerando tutti i bonus.
A questi colpi si aggiungono gli arrivi a parametro zero di Andy Robertson, Marcos Senesi e Martin Dubravka. Il mercato dei londinesi, però, potrebbe non essere ancora finito: il club continua a lavorare per completare una rosa profondamente rinnovata dopo il 17esimo posto della scorsa stagione. E sempre dal City è in arrivo anche Marmoush, per una cifra intorno ai 70 milioni.
Ma mancano ancora un portiere e un bomber
Nonostante la cifra monstre investita per rivoluzionare l’organico, la rosa degli Spurs presenta ancora due caselle da riempire. Dopo la netta sconfitta all’esordio in Premier League, a preoccupare i tifosi è soprattutto l’assenza di un portiere di livello internazionale e di un bomber capace di competere per la classifica marcatori.
Tra i pali c’è ancora il polacco Kinsky, promosso dopo essere stato il vice di Vicario, mentre in attacco De Zerbi si affida a Richarlison, che nei suoi quattro anni a Londra è riuscito soltanto una volta ad andare in doppia cifra. Per la porta il nome più caldo è quello di Emiliano “Dibu” Martinez. In avanti, invece, il tecnico italiano potrebbe accontentarsi di Marmoush, reduce da una stagione da appena un gol e finito nel mirino della critica egiziana anche per le occasioni sprecate al Mondiale.
