Il Chelsea torna al sucesso in trasferta dopo un’eternità, batte 2-0 l’Everton a Liverpool, centra la quarta vittoria in campionato e la seconda consecutiva e il quarto posto e per la prima volta in questa stagione, e dopo 22 partite consecutive di Premier League, mantiene la porta inviolata ma non può festeggiare appieno.
L’infortunio di Dibu Martinez
I Blues sono riusciti a centrare questi traguardi dopo 70 minuti con “Dibu” Martínez tra i pali… e mezz’ora – compresi 11 minuti di recupero – con Mike Penders. Il cambio del portiere è stato forzato da una grave commozione cerebrale subita dall’argentino. Un incidente che ha rovinato la festa.
Il vantaggio del Chelsea
Con i Blues in vantaggio di un gol, grazie a una prodezza di Pedro Neto a inizio ripresa, il fattaccio attorno al 70′: in seguito a un calcio di punizione per i padroni di casa Martinez e Branthwaite si sono contesi il pallone prima di scontrarsi di testa. Entrambi i giocatori hanno ricevuto assistenza medica in campo, ma Martinez è stato portato fuori in barella, dopo essere stato immobilizzato ed aiutato a respirare con una mascherina di ossigeno, mentre Branthwaite ha potuto continuare a giocare.
Il raddoppio di Pedro Neto
Martinez (a lungo inseguito dalla Juventus questa estate), che è stato portato all’ospedale di Liverpool per accertamenti, è stato sostituito dal giovane Mike Penders, che è diventato il portiere più giovane ad aver mai giocato in Premier League con il Chelsea. Dopo un lungo stop per permettere allo staff medico di prestare soccorso a entrambi i giocatori, la gara è ripresa e nel finale è arrivato anche il raddoppio, sempre grazie a Pedro Neto alla prima doppietta stagionale.
