Milinkovic-Savic V. in porta. Di Lorenzo, Buongiorno, Spinazzola, Favasuli, Badiashile e Olivera tra difesa ed esterni. Lobotka e De Bruyne a centrocampo. Neres, Alisson Santos e Hojlund in attacco. No, non è la formazione titolare con cui il Napoli affronterà la gara di Champions League contro il Porto, ma la conta dei giocatori – chi più chi meno – che Allegri rischia di non avere a disposizione proprio in vista della fondamentale trasferta europea al do Dragão (e non solo). A far sorridere il tecnico livornese potrebbe pensarci il mercato, con un super top nel mirino a gennaio.

Emergenza Napoli, anche Di Lorenzo e Olivera ai box

A complicare ulteriormente una situazione a dir poco di emergenza in casa Napoli ci ha pensato la gara dello Stadium contro la Juventus. Gli Azzurri, infatti, oltre a essere usciti da Torino con la quarta sconfitta in campionato, tornano all’ombra del Vesuvio con nuovi acciacchi. A pagare dazio è soprattutto la difesa, letteralmente decimata dopo i problemi accusati contro i bianconeri da Di Lorenzo e Olivera. Il capitano e l’uruguagio si sono sottoposti ai primi controlli che, come evidenziato dal bollettino medico diramato in giornata, hanno confermato i problemi muscolari da approfondire e l’impossibilità di partire per il Portogallo.

Sospiro di sollievo per De Bruyne

Due tegole importanti, che si vanno a sommare alle assenze prolungate di Buongiorno, Spinazzola, Favasuli e Badiashile e a quella dettata dal mancato inserimento nella lista Uefa di Marianucci, che di sicuro salterà anche la Lazio in campionato dopo il rosso rimediato nel finale della gara di Torino. Chi non era presente nel bollettino e, dunque, viaggia verso la convocazione è De Bruyne, che non preoccupa oltremodo dopo il cambio obbligato all’intervallo all’Allianz per un problema alla caviglia.

Differenziato per Hojlund e VMS

A sperare sono anche Milinkovic Savic e Hojlund, entrambi assenti contro i bianconeri, rispettivamente per un risentimento e per influenza. Oggi, a Castel Volturno, l’ex portiere del Torino e l’attaccante danese hanno svolto lavoro differenziato. Le sensazioni restano però positive, specie per l’ex United, che potrebbe anche essere titolare a Porto.

La probabile formazione del Napoli contro il Porto

L’attenzione resta, però, focalizzata sulla retroguardia, con Allegri che sarà di fatto obbligato a schierare gli Azzurri a tre davanti alla porta di Meret, con Beukema ad affiancare i titolari Rrahmani e Rafa Marin. A Porto, in mediana agiranno Anguissa e McTominay, con Gilmour che scalda i motori in caso di iniziale panchina per KDB. Politano e Lang dovrebbero agire sugli esterni a supporto di Hojlund (o Lucca).

Campione del mondo nel mirino

Provando a dimenticare per un attimo l’infermeria, a Napoli il sorriso potrebbero regalarlo le indiscrezioni di mercato, con un colpo top. Il nome è quello di Gavi, che potrebbe presto lasciare il Barcellona. A rivelare l’interesse degli azzurri sul talentuoso centrocampista azulgrana è calciomercato.com, che ne analizza la situazione a dir poco complicata in Catalogna e apre scenari importanti per gli Azzurri.

Gavi ai margini a Barcellona

Rientrato appena in tempo per strappare la convocazione per la vittoriosa spedizione mondiale in America, sotto la gestione Flick, il 22enne prodotto de La Masia sta trovando pochissimo spazio. Complice anche una botta rimediata al ginocchio ad agosto, il tecnico tedesco lo sta utilizzando con il contagocce preferendogli Fermin Lopez, Pedri e Rodri. Il tutto senza contare la presenza i rosa di calciatori del calibro di De Jong, Dani Olmo e Bernal. Insomma, c’è abbondanza e, spulciando le statistiche si scopre come Gavi fin qui abbia giocato, tra Liga e Champions, meno di 200 minuti.

Contatti avviati

Decisamente troppo poco per il classe 2004, che la scorsa estate aveva rifiutato le avances dello United per restare “a casa”. L’arrivo di Rodri ha, però, cambiato le carte in tavola e disegnato prospettive inimmaginabili fino a qualche mese fa, con il Napoli che avrebbe già avviato i contatti e starebbe studiando il piano per tentare l’assalto già a gennaio. Costo dell’operazione? Almeno 40 milioni di euro. I prossimi mesi saranno decisivi. Intanto, però, Allegri deve provare a sopperire all’ecatombe e rimettere gli Azzurri in carreggiata, tanto in Europa quanto in campionato. Al mercato si comincerà a pensare seriamente tra qualche settimana.

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