De Rossi cala il tris. Il Genoa di Capitan Futuro batte anche il Lecce al Via del Mare e centra la terza vittoria consecutiva in campionato. La classifica del Grifone si fa sempre più interessante: i rossoblù, trascinati da un Osmajic che si sta rivelando una certezza lì davanti, volano a quota 13 punti. Terza sconfitta consecutiva, invece, per i giallorossi di Di Francesco, che recriminano per il gol del possibile 2-2 negato a Stulic poco prima dell’intervallo.

Lecce-Genoa, il Var nega il 2-2 a Stulic: cosa è successo al Via del Mare

Il momento chiave arriva allo scadere del primo tempo. Il Genoa è avanti 2-1 dopo aver trovato il doppio vantaggio con Osmajic e Junior Messias, ma il Lecce riesce a riaprire la partita con la punizione di Maleh al 40’. I giallorossi prendono coraggio e nel recuperano trovano anche la rete del possibile pareggio con Stulic.

L’esultanza del Via del Mare, però, dura poco: l’arbitro Matteo Marchetti, su segnalazione del Var, annulla la rete del centravanti serbo per un tocco di braccio sulla carambola con Bijlow. Il 2-2 non viene convalidato e il Lecce è costretto a rientrare negli spogliatoi ancora sotto nel punteggio.

Osmajic è una certezza: chi è il bomber vecchio stampo del Genoa

Milutin Osmajic è ormai il nuovo riferimento offensivo del Genoa. Il 27enne montenegrino sblocca la partita all’11’, facendosi trovare al posto giusto sul cross dalla sinistra di Messias e anticipando tutti con una conclusione ravvicinata. Una rete da centravanti puro, che conferma le qualità dell’attaccante arrivato in estate dal Preston North End. Con il gol al Lecce sale a 4 centri in nove giornate di campionato: numeri importanti, ancor più se rapportanti all’investimento da circa 3,5 milioni di euro sostenuto dal Grifone per acquistarlo a titolo definitivo dal club inglese, dove aveva collezionato 31 gol in 111 presenze.

Nato a Podgorica il 25 luglio 1999, Osmajic è soprannominato Hulk per la sua prestanza fisica. La sua storia calcistica è iniziata quasi per caso: a 6 anni, dopo aver visto alcuni amici andare ad allenarsi, chiese al padre di poterli seguire. Da lì è cominciato un percorso che lo ha portato in Spagna, Portogallo, Turchia e Inghilterra, prima dell’approdo in Serie A. Durante l’esperienza al Preston si era fatto conoscere anche per un gesto curioso: aveva pagato il conto al ristorante a una ventina di tifosi incontrati casualmente.

De Rossi non si ferma più, Di Francesco in crisi

Il Genoa ha costruito il successo al Via del Mare con un avvio di partita a tutto gas. Dopo il vantaggio di Osmajic, i rossoblù hanno raddoppiato al 28’ con l’ex Milan Messias, bravo a sfruttare l’azione costruita da Traorè ed El Shaarawy. Il Lecce ha reagito e ha accorciato le distanze con Maleh, prima del gol annullato a Stulic. Nella ripresa i salentini hanno cercato il pareggio, ma i rossoblù sono riusciti a difendere il risultato e a portare a casa un’altra vittoria.

Per De Rossi è il terzo successo consecutivo dopo quelli contro Venezia e Juventus. Il Grifone sale così a quota 13 punti, mettendo ulteriore distanza dalla zona calda della classifica. Situazione decisamente diversa per il Lecce, che incassa la terza sconfitta di fila dopo quelle contro Juventus e Frosinone e resta fermo a 9 punti. Per Di Francesco diventa fondamentale invertire la rotta: sabato 7 novembre i giallorossi saranno attesi dalla trasferta contro il Torino, un altro scontro importante per la lotta salvezza.

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