Questo è il vero De Zerbi, questo è il vero Tottenham: hanno avuto bisogno dell’aiuto del Var e della superiorità numerica ma gli Spurs hanno superato 2-0 il Crystal Palace centrando la terza vittoria di fila in Premier e salendo all’ottavo posto in classifica.

Ospiti in dieci uomini

Gray ha spianato la strada alla vittoria per gli Spurs con un colpo di testa al 25′ contro il Crystal Palace, rimasto in dieci uomini, poco dopo l’espulsione di Jean-Philippe Mateta . Si è trattato di una replica del gol segnato da Gray – anch’esso sugli sviluppi di un calcio d’angolo – nella vittoria per 1-0 contro le Eagles nel dicembre 2025. Ma qui la rete di Gray, seguita da un colpo di testa nel finale del tenace Jan Paul van Hecke, ha regalato agli Spurs la prima tripletta di vittorie consecutive in Premier League dopo 616 giorni.

Questa situazione risale addirittura a prima di Frank, al predecessore del danese Ange Postecoglou , e riassume bene quanto siano stati deludenti nella massima serie negli ultimi anni. Eppure, sotto la guida di De Zerbi, che a dire il vero ha potuto contare su un investimento di 300 milioni di sterline per l’acquisto di nuovi talenti, gli Spurs sembrano finalmente in ascesa.

Tanti i motivi di gioia per il Tottenham: una serata memorabile coronata dall’ingresso in campo di Dejan Kulusevski, proprio contro la squadra in cui aveva subito l’infortunio alla rotula che lo avrebbe tenuto fuori per 526 giorni. Lo svedese ex Juve ha anche sfiorato il gol con una rete spettacolare, ma Henderson si è salvato con una parata in tuffo. L’inferno personale di Kulusevski ha rispecchiato quello del Tottenham Hotspur in campionato negli ultimi anni.

L’omaggio a Keane

Ma con tre vittorie consecutive, la speranza è tornata. Allo stadio si è goduta anche la gloria riflessa del trionfo di Harry Kane al Pallone d’Oro. La superstar del Bayern Monaco , capitano dell’Inghilterra e neo-eletto miglior giocatore del pianeta, rimane il miglior marcatore di sempre del Tottenham con 280 gol. I tifosi nella tribuna sud hanno intonato con entusiasmo il coro “Harry Kane, è uno di noi” intorno al 28′, rendendo omaggio al grande campione.

Le parole di De Zerbi

A fine gara De Zerbi ha spiegato come è rinata la squadra: “Ascoltate, siamo il Tottenham, quindi non possiamo dimenticare di essere ambiziosi. Dobbiamo avere fame, vincere partite di fila e rendere felici i nostri tifosi, senza dimenticare la nostra posizione in classifica di due settimane fa, e cambiare le sorti di questo club nelle ultime due o tre stagioni.

Tre vittorie consecutive non bastano, dobbiamo mantenere questo atteggiamento, questo spirito. Questa condizione di preparare ogni partita allo stesso modo. Credo che prima della pausa per le nazionali non giocassimo bene per tutti i 90 minuti, non con questo atteggiamento, non con questa unione tra i giocatori. Dopo la pausa per le nazionali, abbiamo parlato onestamente e abbiamo deciso di cambiare subito l’atmosfera, perché nel calcio non si può chiedere tempo. Soprattutto se si hanno buoni giocatori come i nostri. Credo che nulla sia cambiato, ma l’umore, lo spirito, il rapporto con i giocatori sono totalmente diversi”.

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