Il momento grigio sembra alle spalle per il Besiktas che nella Super Lig turca ha battuto per 2-0 il Rams Basaksehir nella nona giornata, un successo che lascia la squadra di Italiano nelle zone alte della classifica con 18 punti. Vittoria ottenuta nonostante assenze pesanti ma scoppia il cao Vlahovic. Il serbo, che aveva iniziato la stagione alla grande con 6 gol in 5 partite è rimasto ancora all’asciutto e non segna dal 20 settembre scorso.

Vlahovic lotta ma non ha fortuna

E’ stato anche sfortunato il bomber ex Juve che in estate sembrava rinato: al 10′ su assis di Nubel ha fornito un pallone d’oro a Ndidi che ha messo di poco a lato. Al 17′ su cross delo stesso Ndidi il serbo, anticipando il portiere Muhammed Sengezer, ha colpito di testa la traversa. L’assedio del Besiktas è durato per 76′ quando ha rotto il muro degli ospiti. Il giocatore sudcoreano Oh, dopo aver recuperato palla dall’avversario, si è lanciato verso la porta avversaria, ha superato il portiere e ha segnato. Il raddoppio all’89’: Olaitan si è trovato la palla davanti a sé dopo un errore della difesa, e ha scagliato un potente tiro da fuori area che si è insaccato nell’angolino più lontano.

Le numerose assenze

Italiano si tiene stretto il successo considerando anche i tanti assenti, tra cui Orkun: “Orkun tornerà presto, ma mi dispiace molto non aver potuto schierare lui e tutti i nostri giocatori chiave. Credo che la squadra abbia giocato in modo brillante oggi. Sono molto contento della squadra. Vincere anche senza giocatori chiave è importante per noi. Dovevamo essere pazienti nel secondo tempo, e lo siamo stati. Abbiamo creato occasioni, segnato gol e dimostrato quanto siamo pericolosi quando passiamo al gioco con due attaccanti.

La sfuriata di Italiano

Il tecnico ex Bologna rivela di aver strigliato i giocatori prima della gara: “Ho parlato con la squadra. Ho detto loro: ‘Non avete più la rabbia e la frustrazione di una volta’. Ho detto loro che erano più deboli, che concedevano più facilmente occasioni e subivano gol. Oggi il nostro livello di concentrazione era alto. Per rimanere al vertice, bisogna vincere ogni partita. Per vincere ogni partita, la concentrazione deve essere al massimo livello. Oggi ci siamo riusciti bene. Abbiamo giocato con qualità. Abbiamo giocato una partita giovedì. Anche la nostra condizione fisica era buona. Anche i giocatori entrati hanno fatto un buon lavoro. Non abbiamo subito gol. Eravamo vicini al livello di concentrazione che avevamo all’inizio della stagione. Questo mi ha reso molto felice. ”

Italiano ha infine precisato di aver chiesto a Wilfred Ndidi di unirsi all’attacco: “Posso dire che ci abbiamo lavorato. Volevo cinque giocatori in attacco. È un giocatore che si inserisce bene in area di rigore, ha un buon colpo di testa, sfrutta bene gli spazi, è efficace negli ultimi 20 metri ed è intelligente. Voglio fargli i complimenti. Non abbiamo avuto molto tempo per lavorare su queste cose. Tutti i ragazzi mi ascoltano fino alla fine e cercano di capire e mostrare in campo quello che facciamo in allenamento. Hanno giocato tutti molto bene. Anche Ndidi lo ha dimostrato, pur avendo avuto poco tempo per allenarsi. “

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