Prosegue inarrestabile la corsa di Cristiano Ronaldo verso i 1.000 gol in carriera. L’attaccante portoghese ha raggiunto quota 982 reti grazie al successo per 3-1 dell’Al Nassr contro l’Al Faisaly, ma il suo ultimo gol è finito al centro delle discussioni. Il colpo di testa, che ha portato momentaneamente sul 2-0 la squadra di Riyadh, è stato giudicato in maniera differente da alcuni provider statistici che hanno attribuito la marcatura al difensore avversario Andrei Girotto. Al termine del match, dopo una doppietta sfiorata, la stella portoghese è stata anche protagonista di un bel gesto nei confronti di un compagno di squadra.
- Il gol contestato e il dubbio sull’autorete
- Palo, VAR e una doppietta sfumata
- Al Hamdan apre la strada al successo
- Ronaldo premiato come MVP: il gesto per il compagno
Il gol contestato e il dubbio sull’autorete
La rete della discordia è arrivata su un calcio di punizione battuto da João Félix. Il portoghese ha pennellato un pallone in area sul quale Ronaldo e Girotto sono intervenuti contemporaneamente, indirizzandolo verso la porta avversaria. La palla si è insaccata sul palo più lontano, con CR7 che ha immediatamente esultato.
Le immagini hanno però alimentato le polemiche. Secondo alcuni osservatori, il difensore dell’Al Faisaly avrebbe avuto un ruolo determinante nella traiettoria del pallone, tanto da meritare l’attribuzione di un’autorete. Anche alcuni portali specializzati in statistiche calcistiche, tra cui Opta e Transfermarkt, hanno registrato l’episodio come gol dello stesso Girotto.
La lega saudita ha scelto una strada diversa, riconoscendo la marcatura a Ronaldo. Sarà il referto ufficiale a fare chiarezza definitiva sull’episodio, ma per il momento il conteggio riconosciuto dalla competizione è salito a 982 reti. Una differenza tutt’altro che trascurabile per chi segue con attenzione la rincorsa del portoghese al traguardo dei mille gol. Ogni marcatura pesa nella corsa personale di CR7 e anche un episodio controverso finisce inevitabilmente sotto la lente d’ingrandimento.
Palo, VAR e una doppietta sfumata
La serata di Ronaldo avrebbe potuto regalargli un bottino ancora più consistente. Il fuoriclasse dell’Al Nassr ha avuto diverse occasioni per lasciare nuovamente il segno, ma tra sfortuna e decisioni arbitrali non è riuscito a incrementare il proprio totale.
Nel primo tempo, dopo una bella combinazione con Sadio Mané, il suo tentativo di sinistro si è infranto sul palo. Nella ripresa, invece, il portoghese aveva trovato nuovamente la via della rete, prima che l’intervento del VAR annullasse tutto per una posizione di fuorigioco di Al Hamdan, giudicata influente sull’azione. Due episodi che hanno impedito a CR7 di festeggiare una doppietta e di avvicinarsi ulteriormente alla soglia dei mille gol.
Al Hamdan apre la strada al successo
A sbloccare il risultato ci ha pensato proprio Al Hamdan, protagonista di una prestazione di spessore. Il centravanti ha trovato il gol dopo appena quattro minuti, sfruttando l’avvio aggressivo della squadra di Postecoglou e indirizzando subito la partita.
L’Al Nassr ha continuato a spingere, facendo leva soprattutto sull’intesa tra Ronaldo e Mané. L’ex attaccante del Liverpool ha creato diversi pericoli sulla corsia sinistra, confermandosi uno degli interpreti più importanti nella costruzione offensiva della squadra.
Anche il lavoro in mezzo al campo di Al-Khaibari e Samu Costa ha contribuito a mantenere gli equilibri, garantendo dinamismo nelle due fasi. Dopo il raddoppio attribuito a Ronaldo, l’Al Nassr sembrava avere il controllo della partita.
L’Al Faisaly, però, ha provato a riaprirla al 66′. Un cross preciso di Al-Shanqiti ha trovato Bongonda, bravo a colpire di testa e a sorprendere Bento. La rete ha restituito fiducia ai padroni di casa, ma la maggiore qualità degli ospiti ha fatto la differenza nel finale. A chiudere definitivamente i conti è stato Ângelo, abile a sfruttare un pallone lavorato da Al Hamdan e a battere il portiere avversario con una conclusione dal limite dell’area. Il 3-1 ha così messo al sicuro i tre punti dell’Al Nassr.
Ronaldo premiato come MVP: il gesto per il compagno
Al termine della partita, Cristiano Ronaldo si è reso protagonista di un gesto che ha attirato l’attenzione tanto quanto la discussa marcatura. Nonostante il riconoscimento di miglior giocatore dell’incontro, il portoghese ha deciso di consegnare il suo premio ad Al Hamdan, trascinando il compagno davanti alle telecamere per rendergli omaggio.
Al Hamdan ha lasciato il campo all’81’, dopo aver accusato un problema fisico, ma la sua prestazione è stata determinante per il successo della squadra.
