Il Milan perde Gonçalo Ramos per infortunio: il centravanti è stato vittima di un problema muscolare e mancherà in Europa League contro il Bournemouth. Per Ruben Amorim è il momento di vincere se la più grande scommessa, ma non è escluso che il tecnico si affidi a un piano B nelle prossime partite.
- Milan, infortunio per Ramos
- Derby con l’Inter a rischio per Ramos
- Camarda, la scommessa di Amorim
- Pulisic e Cisse i piani B di Amorim
Milan, infortunio per Ramos
Un dolorino, poi lo stop in allenamento che complica non poco il cammino del Milan nel tour de force che precede la sosta per le nazionali di novembre: Gonçalo Ramos si è fermato durante la sessione mattutina a causa di un infortunio muscolare che gli impedirà di prendere parte alla trasferta di Europa League in casa del Bournemouth. La prima diagnosi per il centravanti portoghese è di un affaticamento al soleo del polpaccio sinistro, ma soltanto la risonanza magnetica in programma domani chiarirà l’entità dell’infortunio. Per il momento Ramos non partirà per l’Inghilterra.
Derby con l’Inter a rischio per Ramos
Difficile prevedere quanto starà fuori Ramos, se lo staff medico del Milan dovesse confermare l’ipotesi dell’affaticamento il portoghese potrebbe essere tenuto a riposo anche domenica contro l’Udinese, ma in casa rossonera si teme che il problema sia più grave. In caso di lesione muscolare, infatti, l’attaccante dovrebbe restare a riposo almeno due settimane, il che metterebbe a repentaglio la sua presenza contro l’Inter nella gara del 31 ottobre: di fatto, il derby rischia di giocarsi senza i due attaccanti più importanti delle due squadre, Ramos e Lautaro Martinez.
Camarda, la scommessa di Amorim
Senza Ramos, per Ruben Amorim è giunto il momento di verificare se la sua più grande scommessa da quando è arrivato al Milan sia vincente o no. Ci riferiamo a Francesco Camarda, scelto come vice-Ramos in estate nonostante la poca esperienza e una stagione di certo non brillante con il Lecce, frustrata anche da un infortunio alla spalla. Il classe 2008 ha giocato appena 8’ in campionato (5’ con la Lazio, 3’ col Lecce) ed è stato titolare in Europa League col Salisburgo, partita in cui non ha brillato nonostante il 4-0 del Milan. Domani è il favorito per sostituire Ramos contro il Bournemouth, ma se non dovesse convincere in coppa il prodotto del vivaio potrebbe a sedersi in panchina a Udine.
Pulisic e Cisse i piani B di Amorim
Amorim, infatti, potrebbe valutare un piano B. Anzi, almeno un paio, accomunati però da un’idea di fondo: quella di giocare senza una prima punta vera, ma con un falso nove. Ruolo che in casa Milan potrebbero assolvere almeno un paio di trequartisti. Il primo è Christian Pulisic, che nella scorsa stagione si è alternato con Rafa Leao nel ruolo di riferimento offensivo dei rossoneri. Ma non è escluso che Amorim possa avanzare di qualche metro Alphadjo Cisse, cambiandone i compiti in campo: il tecnico potrebbe infatti essere tentato dallo sfruttare le doti di finalizzatore del 19enne, attuale capocannoniere stagionale del Milan con 5 reti. Qualche indizio arriverà domani dalla partita col Bournemouth, soprattutto se Camarda dovesse fallire e Amorim decidesse di provare il falso nove già a gara in corso.
