Una notte magica, una partita incredibile e un finale da film. Tutto questo è stato Roma-Real Madrid, tutto questo è stato il ritorno di José Mourinho all’Olimpico per la prima volta da avversario dopo il turbolento esonero datato gennaio 2024. Il portoghese ha vinto in modo piratesco, ribaltando una partita che sembrava persa contro gli scatenati giallorossi di Gasperini. Ma il pubblico di fede romanista non gli ha serbato rancore. Cori, striscioni, tributi continui. Prima, durante e anche dopo il match. Tanto che lo Special One ha pensato bene di ringraziare i supporter della Roma con un post social.
- Mourinho: “Grazie Roma, grazie romanisti”
- L’enorme affetto dei tifosi giallorossi per Mou
- Caressa: “Durante la partita basta inneggiare”
Mourinho: “Grazie Roma, grazie romanisti”
“Quando i momenti più belli di una lunga carriera non sono né i gol né le vittorie, ma piuttosto emozioni per le quali posso solo esprimere umilmente la mia gratitudine. Grazie Roma, grazie romanisti. Emozioni e eterna gratitudine a voi. Jose“. Questo il messaggio rivolto ai tifosi giallorossi, diventato immediatamente virale. Tra i primi a commentare, con l’immaginetta di una corona da re, il giornalista Fabrizio Romano, super esperto di mercato. Ma soprattutto, tantissimi i commenti, i like, i ringraziamenti e gli attestati di stima da parte dei tifosi. Anche a loro Mou è rimasto nel cuore.
[iol_placeholder type=”social_instagram” id=”DejQzcGiLyG” max_width=”540px”/]
L’enorme affetto dei tifosi giallorossi per Mou
E in effetti sono state molteplici le dimostrazioni d’affetto della tifoseria nei confronti dell’allenatore che ha riportato un trofeo a Trigoria, la Conference League del 2022, dopo un lunghissimo digiuno. Che ha ridato slancio, vigore e sostegno alle speranze dei tifosi. Che ha riportato, in qualche modo, Roma al centro del villaggio mediatico, anche grazie alla sua esuberante personalità. Un amore che i tifosi hanno manifestato a Mourinho in tutte le maniere, anche nel corso della partita di Champions che si è chiusa in quel modo così bruciante per i propri colori. Per qualche voce autorevole, anche esagerando un po’.
Caressa: “Durante la partita basta inneggiare”
Secondo Fabio Caressa, conduttore e telecronista di enorme esperienza, sarebbe stato forse il caso di sospendere le celebrazioni a Mourinho, almeno durante i 90′. Come riportato dalla pagina Facebook ‘Ne parlamo ar Clab’, il giorno dopo la partita in un intervento su Sky Caressa aveva commentato con un po’ d’amarezza: “Il Real Madrid doveva perdere ieri all’Olimpico contro la Roma. Ed è stato eccessivo quello che hanno fatto i tifosi della Roma durante la partita inneggiando a Mourinho anche dopo l’inizio della gara. Ieri era un avversario. Se fai così è come camminare in avanti guardandosi all’indietro”.
