Tre minuti in cui è successo praticamente di tutto. Il Napoli trova il vantaggio contro il Frosinone nel corso del primo tempo grazie a un rigore firmato dal belga Kevin De Bruyne ma le decisioni dell’arbitro Feliciani sono destinate a far discutere, anche con l’intervento del Var.
- Tre minuti di caos sul calcio di rigore
- Allegri se la prende con Hojlund
- Bufera sull’arbitro Feliciani
Tre minuti di caos sul calcio di rigore
Dal minuto 25 fino al 29 succede di tutto allo stadio Maradona. Si comincia con l’azione del danese Hojlund sulla fascia sinistra, l’attaccante riesce ad andare via alla marcatura di Cittadini ne nasce un corpo a corpo acceso, in cui il danese prende un paio di metri di vantaggio. Il difensore del Frosinone, nel tentativo di rubare palla, finisce per colpire l’attaccante avversario sul piede. Si tratta di un contatto molto leggero ma l’arbitro Feliciani indica il dischetto.
Dagli undici metri si presenta, anche un po’ a sorpresa, lo stesso Hojlund che però si fa parare la conclusione da Palmisani che si conferma uno dei portieri rivelazione di questo avvio di stagione. Si riprende a giocare con una rimessa da fondo campo ma proprio quando il portiere dei ciociari calcia la palla, l’arbitro Feliciani ferma di nuovo il gioco e indica di nuovo il dischetto. La massima punizione è da ripetere, il labiale dell’arbitro sembra rivelare che il portiere si è mosso con anticipo prima della battuta, anche se le immagini dimostrano che forse a essere irregolare è l’ingresso in area di alcuni giocatori del Frosinone. Dal dischetto stavolta si presenta De Bruyne che non sbaglia.
Napoli-Frosinone: le emozioni del match
Allegri se la prende con Hojlund
Già prima della conclusione di Hojlund a dare spettacolo è Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano sembra infatti non essere d’accordo con la scelta della squadra, non vuole il danese del dischetto e il bordocampo Sky rivela: “Ha subito detto verso la panchina ‘Ma perché Rasmus?’, prima di girarsi e di non seguire la conclusione del danese”. Sulla seconda battuta però è proprio il toscano a essere categorico: “Deve calciare Kevin”. Si tratta di una mezza bocciatura per Hojlund ma Allegri corre subito ai ripari e qualche secondo dopo abbraccia con un sorriso l’attaccante danese.
Bufera sull’arbitro Feliciani
La decisione di far ripetere il calcio di rigore (anche già la sua stessa assegnazione) scatenano le proteste dei giocatori del Frosinone e anche Alvini in panchina sembra incontenibile. Il tecnico della formazione laziale lancia via la giacca e protesta in maniera veemente all’indirizzo del direttore di gara: “Non è vero, non è vero”.
Le decisioni dell’arbitro Feliciani e del Var finiscono immediatamente nel mirino dei social: “Il rigore concesso al Napoli è totalmente fuori dalla linea imposta nelle prime 5 giornate da Orsato. Si tratta di un rigirino”, scrive il giornalista Giovanni Capuano. E sono in tanti a pensarla allo stesso modo: “Rigore a favore del Napoli scandaloso. Il Var dove stava? Hanno completamente condizionato la partita in questo modo”.
