Segnerà più Donyell Malen o Lautaro Martinez? Il centravanti della Roma non ha dubbi e lancia una provocazione al collega dell’Inter, ma in un’intervista al Corriere dello Sport parla anche del rapporto con Gian Piero Gasperini e del perché sia riuscito a sfondare in serie A e non in Premier League.
Roma, Malen provoca Lautaro
Donyell Malen segnò 14 gol nello scorso campionato di serie A, pur essendo arrivato alla Roma soltanto durante il mercato di gennaio: un bottino che gli permise di chiudere la stagione al secondo posto della classifica marcatori, a tre reti di distanza dal capocannoniere Lautaro Martinez. In questa stagione Malen è già a quota 6, a più 2 sul capitano dell’Inter: riuscirà stavolta a battere l’argentino? Stuzzicato sull’argomento dal Corriere dello Sport, l’olandese ha prima provato a dribblare la domanda (“Meglio che mi concentri su me stesso”), salvo poi lasciarsi andare a una piccola provocazione nei confronti del Toro: “Meglio Malen o Lautaro? Malen”.
Il retroscena su Gasperini
Una battuta, quella dell’ex attaccante dell’Aston Villa, dietro la quale si cela anche la grande fiducia della Roma di Gian Piero Gasperini, una squadra convinta di poter davvero contendere all’Inter lo scudetto. Per Malen è stato proprio la mentalità del Gasp a permettere ai giallorossi di fare questo salto di qualità. “Di speciale ha il modo in cui gestisce i giocatori, sai che non ti mentirà mai su niente – ha detto l’olandese del suo allenatore – I suoi allenamenti sono pesantissimi. l modo in cui gestisce i giocatori, sai che non ti mentirà mai su niente”. “Dopo Parma era troppo felice, è volato anche un tavolo”, ha raccontato Malen svelando un retroscena legato alla sofferta vittoria di un anno fa al Tardini.
Il segreto del boom in serie A
Gasperini è anche l’artefice della trasformazione di Malen da buon attaccante esterno in centravanti implacabile. Proprio l’idea dell’allenatore della Roma di schierarlo al centro dell’attacco, dopo gli anni passagi a giocare sugli esterni tra Borussia Dortmund e Aston Villa, è stata il vero segreto della sua esplosione nel campionato italiano.
A rivelarlo è lo stesso Malen, che alla Roma ha trovato una squadra decisa a puntare su di lui e un tecnico pronto a farlo giocare nel suo ruolo preferito. “Sono stato io a spingere per andarmene (dall’Aston Villa, ndr). Volevo giocare, far parte di una squadra dove poter scendere in campo ogni fine settimana e risultare importante – ha dichiarato l’olandese -. In quella fase non sentivo di esserlo, penso di aver fatto la scelta migliore. Il ruolo? Ho lasciato anche perché al centro dell’attacco è la posizione in cui mi sento meglio”.
