Ci sono giocatori che sembrano non conoscere il significato della parola tempo. Olivier Giroud appartiene senza dubbio a questa categoria. A quarant’anni, con una carriera ricca di successi alle spalle e ancora tanta voglia di lasciare il segno, l’attaccante francese continua a dimostrare che la classe non ha età. Lo ha fatto ancora una volta nel derby tra Lille e Lens, trasformandosi nell’uomo della provvidenza con una rete pesantissima all’86’. Un gol che ha regalato la vittoria al LOSC, scatenato l’entusiasmo dello stadio e commosso profondamente Davide Ancelotti, protagonista di un finale di partita vissuto con le lacrime agli occhi.
- Ci pensa ancora Giroud: il gol decisivo arriva all’86’
- Giroud esulta con i tifosi
- Davide Ancelotti in lacrime dopo il derby
Ci pensa ancora Giroud: il gol decisivo arriva all’86’
Una partita intensa, combattuta e ricca di tensione, nella quale il Lille ha dimostrato una netta superiorità rispetto agli avversari, senza però riuscire a trovare la via del gol per gran parte dell’incontro. Quando il derby sembrava ormai destinato a rimanere bloccato sullo 0-0, è salito in cattedra il solito Giroud. L’attaccante francese, entrato in campo nel finale, ha impiegato pochissimo per lasciare il proprio marchio sulla partita. All’86’, con l’istinto e la lucidità dei grandi centravanti, ha letto perfettamente lo sviluppo dell’azione: sul tiro a giro di Bentaleb, diretto verso la porta difesa da Risser, Giroud ha intuito la traiettoria e si è fatto trovare nel posto giusto al momento giusto.
Un gesto tecnico da autentico rapace d’area. È l’1-0 che fa esplodere lo stadio e consegna al Lille una vittoria dal peso enorme, che porta la squadra al secondo posto sulla scia del Psg di uno straordinario Hakimi.
Giroud esulta con i tifosi
La rete contro il Lens non è stata soltanto un gol decisivo, ma anche la fotografia più bella del rapporto tra Giroud e il calcio. Subito dopo aver trovato il vantaggio, l’attaccante si è diretto verso i propri tifosi, con le braccia alzate al cielo e un sorriso impossibile da nascondere. Un’esultanza spontanea, carica di gioia, che ha restituito l’immagine di un campione capace di emozionarsi ancora come un bambino alla prima rete in carriera. Davanti a lui, uno stadio in festa, con i sostenitori del Lille pronti a celebrare il proprio eroe. Per qualche istante Giroud è sembrato quasi isolato al centro di una scena meravigliosa, circondato dall’entusiasmo di una tifoseria che ha trovato nel suo numero 9 l’uomo capace di decidere il derby.
E pensare che, a quarant’anni, potrebbe tranquillamente godersi gli ultimi capitoli di una carriera straordinaria senza sentire il bisogno di dimostrare più nulla. E invece no. Giroud continua a divertirsi, a lottare e soprattutto a essere decisivo. La sua esultanza racconta proprio questo: la passione per il gioco è rimasta intatta, così come la voglia di essere protagonista nei momenti che contano. Al fischio finale, l’attaccante ha voluto ringraziare i tifosi, ricambiando gli applausi e lasciandosi trascinare dai cori in onore del LOSC. Una serata speciale, suggellata da un abbraccio ideale tra un campione senza tempo e il suo pubblico.
Davide Ancelotti in lacrime dopo il derby
Ma il gol di Giroud ha regalato anche un’altra immagine destinata a rimanere impressa nella serata del Lille: la commozione di Davide Ancelotti. L’allenatore non è riuscito a trattenere le lacrime al termine di una partita vissuta con grande partecipazione emotiva. La tensione accumulata durante il derby, la soddisfazione per la prestazione della squadra e l’esplosione di gioia per la rete arrivata all’86’ hanno dato vita a un momento particolarmente intenso.Intervenuto nel post-partita, Ancelotti ha raccontato le sensazioni provate durante l’incontro, sottolineando la capacità della squadra di mantenere il ritmo e la qualità del gioco per tutta la gara: “C’era pressione ed emozione durante la partita, ma ho visto che stavamo giocando bene fin dall’inizio. Poi siamo riusciti a mantenere il ritmo nel secondo tempo. C’erano molte emozioni legate al gol segnato alla fine. Alla fine, è stata davvero una serata meravigliosa“, ha spiegato.
Poi, con grande spontaneità, ha raccontato anche il motivo delle sue lacrime, facendo riferimento alla propria famiglia e a un lato del carattere che evidentemente non ha mai cercato di nascondere: “Sono fatto così, è nel mio DNA! Nella mia famiglia piangiamo molto, i nostri occhi diventano rossi appena c’è di mezzo un’emozione. Questa è stata davvero una partita speciale per tutto il club e per i tifosi”.Parole che restituiscono perfettamente il significato di una vittoria andata ben oltre i tre punti. Per il Lille è stato un successo nel derby, per Giroud l’ennesima dimostrazione di una longevità calcistica fuori dal comune e per Davide Ancelotti una serata impossibile da dimenticare. Perché il calcio, anche dopo tanti anni, riesce ancora a regalare emozioni capaci di far piangere. E a quarant’anni, Olivier continua a far battere il cuore dei suoi tifosi.
