Un derby della Madonnina ad Halloween non lo si è mai giocato. Per la prima volta San Siro sveste i panni della Scala del calcio per ospitare la notte delle streghe. Milan-Inter regala un saturday night da brividi: Amorim sperava di arrivarci in condizioni migliori, Chivu domina ma lì dietro la sua squadra vede troppi fantasmi. Tra dolcetti da regalare ai propri tifosi e scherzetti da tirare agli avversari, i due allenatori giocano a scacchi e si concedono anche più di un azzardo. Ma sono quattro i nomi che hanno le carte in regola per infiammare il derby numero 247 della storia.
- Milan, il piano di Amorim per lo scherzetto a Chivu
- Inter, le due scelte chiave di Chivu
- I 4 nomi che possono cambiare il derby
Milan, il piano di Amorim per lo scherzetto a Chivu
Il poker incassato dal Bologna è stato un boccone amaro da mandar giù. Ma, dopo la fiducia incondizionata ribadita da Gerry Cardinale, Amorim sa di essere quasi costretto a fornire risposte immediate alla piazza nella partita più sentita e importante della stagione. Con Tomori fermato da una lesione al flessore, la buona notizia è rappresentata dai recuperi di Gila, Rabiot e Moreira.
L’idea è di partire con un 4-3-3 molto dinamico, con Modric in mezzo al campo a dettare tempi e ritmi del gioco, protetto da Musah e affiancato pure dal francese ex Juventus. Ma la mossa a sorpresa potrebbe essere la conferma di Hutchinson nel tridente con Pulisic, fresco di rinnovo, e Goncalo Ramos.
Inter, le due scelte chiave di Chivu
Anche a Venezia l’approccio alla partita dei nerazzurri è stato tutt’altro che memorabile. È proprio questo l’aspetto su cui l’Inter deve migliorare per compiere quel salto di qualità che serve più in Europa che in Italia, dove le partite, poi, riesce comunque a vincerle in rimonta.
In tal senso, l’undici iniziale non va sbagliato. La scelta più delicata riguarda la porta. Provedel ha fornito risposte molto convincenti, tuttavia tra i pali farà ritorno Josep Martinez. Perché la terza panchina di fila avrebbe il sapore di una mezza bocciatura per lo spagnolo. L’altro dubbio riguarda il partner da affiancare a Thuram: Pio Esposito, a secco di gol dal 14 settembre, sembra favorito su Bonny.
I 4 nomi che possono cambiare il derby
In un derby tutti puntano a essere protagonisti. Ma inevitabilmente gli occhi sono puntati sui giocatori offensivi, come sempre chiamati a fare la differenza. Tra le fila del Milan tocca a Pulisic e Ramos. L’americano non è entrato bene contro il Bologna, mentre l’acquisto record dell’estate è un caso. Impegno e sacrificio non si discutono, ma da un attaccante costato oltre 70 milioni sarebbe stato lecito aspettarsi molto più di due gol dopo nove giornate, di cui uno su rigore. L’unico sigillo su azione risale addirittura a fine agosto contro il Venezia, partita in cui aveva sciupato diverse occasioni clamorose.
In casa Inter, invece, c’è un Thuram in grandissimo spolvero. Tikus non sta facendo rimpiangere capitan Lautaro, ma dopo la sosta non s’è più fermato. Sempre titolare, il francese: Chivu gli chiederà uno sforzo ulteriore per il derby. Poi, forse, gli concederà di rifiatare in Champions contro il Feyenoord. Infine, il quarto nome: Pio Esposito. Il popolo nerazzurro spera che il golden boy di Castellammare torni a mostrare i muscoli. La sua fisicità e la generosa mole di lavoro per la squadra possono essere senza dubbio importanti, ma l’attaccante della Nazionale ha bisogno di un gol per sbloccarsi e lasciarsi alle spalle un momento opaco.
