Juventus ancora in cerca di un attaccante in grado di buttarla dentro e pronta a muovere le proprie pedine a gennaio. Un gennaio che si prospetta caldissimo. Prima, però, occorre passare indenni (e magari anche provare a togliersi qualche soddisfazione) nelle settimane che separano dalla prossima finestra di calciomercato. Settimane altrettanto calde e con in palio obiettivi da non mancare.
Una finestra, quella invernale, che potrebbe portare alla corte della Vecchia Signora l’attuale capocannoniere del campionato, Raimondo, alternativa però all’obiettivo numero uno (e due). Intanto, arriva da Luciano Moggi una bocciatura pesante sugli ultimi acquisti. Alle bordate, però, l’ex dirigenze bianconero ha aggiunto anche un consiglio su Teun Koopmeiners.
- Juve peggio di Monza, Sassuolo, Torino e Frosinone
- Raimondo sul taccuino di Carnevali
- Balogun prima scelta, dialoghi in corso
- Moggi asfalta il mercato bianconero
- L’errore di Spalletti con Koopmeiners
Juve peggio di Monza, Sassuolo, Torino e Frosinone
Con appena 11 reti messe a segno nelle prime otto giornate di campionato, la Juventus ha fatto peggio di squadre con una rosa sulla carta meno attrezzata. Meglio dei bianconeri di Spalletti hanno, infatti, fatto anche il Monza, il Sassuolo, il Torino e il Frosinone. A proprio dai ciociari potrebbe arrivare il rinforzo in grado di garantire un maggiore peso in attacco al tecnico di Certaldo.
Raimondo sul taccuino di Carnevali
Carnevali avrebbe, infatti, messo nella propria short list di attaccanti da provare a prendere a gennaio anche Antonio Raimondo, attuale capocannoniere della Serie A in compagnia di Varela e Malen. Arrivare al ravennate classe 2004 già nella finestra invernale non sembra però cosa semplice, tenendo anche conto che il giocatore è di proprietà del Bologna e in prestito al Frosinone.
Balogun prima scelta, dialoghi in corso
Le alternative – che poi sarebbero le prime scelte – portano a profili di maggiore caratura internazionale, con Sorloth come seconda scelta e Balogun in pole position. Proprio sul giocatore americano (ma con passaporto britannico) si sono già iniziate a tessere le trame, con il potente agente Jorge Mendes a giostrare le operazioni. Come ricordato da Tuttosport, infatti, il rapporto tra l’attaccante statunitense e il Monaco è ai minimi termini. Anche perché lo scorso agosto solo il mancato ok dei medici dell’Everton dopo le visite mediche aveva congelato una separazione già scritta. La Juve osserva e studia l’affondo.
Moggi asfalta il mercato bianconero
Intanto, però, la Juventus è costretta a incassare la bocciatura netta di Luciano Moggi, che non salva praticamente nulla delle ultime campagne acquisti della sua ex squadra. Intervenuto sulle frequenze di Radio Radio, l’ex dirigente bianconero è lapidario: “Kolo Muani? Woltemade? Io non avrei mai comprato nessuno dei giocatori acquistati dalla Juve nelle ultime due sessioni di mercato. Woltemade è troppo alto e nonostante ciò non sa nemmeno colpire bene di testa. Ricorda Ibra? Mai. Uno era un giocatore, questo è una brava persona. Può aiutare i compagni, ma non ti cambia il livello della squadra”.
L’errore di Spalletti con Koopmeiners
Un assist a Spalletti, Moggi però lo serve e, vista anche l’emergenza a centrocampo vissuta dalla Juventus, potrebbe rivelarsi decisivo per cambiare la storia di un rapporto ancora incapace di sbocciare. L’ex dirigente bianconero ha, infatti, rivelato il “segreto” confessatogli di Gasperini per far rendere al meglio Koopmeiners. Un giocatore capace di trascinare l’Atalanta, diventato improvvisamente una zavorra dopo il passaggio alla Juve: “Parlo spesso di Teun con Gasperini e mi ha spiegato che per far rendere al meglio Koopmeiners non devi dargli un ruolo. Deve cercarsi la posizione da solo, altrimenti lo confondi e sparisce dal gioco. Al netto di ciò, credo che ora come ora il giocatore abbia proprio paura di ricevere la palla e di sbagliare”.
