La Roma insegue il vertice, il Napoli cerca la svolta: al Diego Armando Maradona di Napoli, sabato 24 ottobre 2026 alle 18, l’8ª giornata di Serie A 2026-27 propone una sfida di grande richiamo. Azzurri decimi con 10 punti: 3 vittorie, un pareggio e 3 sconfitte, 10 gol segnati e 7 subiti. Giallorossi terzi e imbattuti a quota 17: 5 successi, 2 pareggi, 16 reti realizzate e appena 3 incassate. Per i padroni di casa è un esame di rilancio, per gli ospiti una verifica delle ambizioni da alta classifica.

Probabili formazioni di Napoli-Roma

Si va verso un confronto a specchio con il 3-4-2-1. Nel Napoli, senza Buongiorno, Badiashile dovrebbe completare la difesa con Di Lorenzo e Rrahmani, davanti a Meret. Le assenze di Neres Campos e de Almeida Santos ridurrebbero le alternative offensive: De Bruyne e Lang potrebbero sostenere Højlund, con Politano e Spinazzola sulle corsie. Nella Roma, Gollini dovrebbe sostituire Svilar; senza Koné e Pellegrini, si profila una mediana con de Roon e Pisilli. L’assenza di Dybala potrebbe aprire spazio a Mora de Carvalho accanto a Soulé, alle spalle di Malen. Cristante resterebbe un’opzione per dare equilibrio. Non risultano squalificati segnalati nelle informazioni disponibili.

  • Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Badiashile; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, Lang; Højlund.
  • Roma (3-4-2-1): Gollini; Mancini, Ndicka, Hermoso; Molina, de Roon, Pisilli, França Lima; Soulé, Mora de Carvalho; Malen.

Infografica della probabile formazione del Napoli.

Infografica della probabile formazione della Roma.

Gli indisponibili di Napoli-Roma

Le assenze incidono su entrambi gli schieramenti, ma distribuiscono il loro peso in modo diverso. Il Napoli perde solidità nel reparto arretrato con il forfait di Buongiorno e soluzioni nell’uno contro uno senza Neres Campos e de Almeida Santos; manca anche Favasuli. La Roma deve invece rinunciare alla creatività di Dybala, alle opzioni di centrocampo offerte da Pellegrini e Koné, oltre che a Svilar tra i pali. Una lista che potrebbe condizionare soprattutto la gestione dei cambi e delle energie.

  • Napoli: Neres Campos (problema ai muscoli posteriori della coscia), Buongiorno (infortunio al ginocchio), de Almeida Santos (problema ai muscoli posteriori della coscia), Favasuli (infortunio alla coscia). Squalificati: non segnalati.
  • Roma: Dybala (infortunio al polpaccio), Pellegrini (infortunio alla coscia), Svilar (frattura di un dito del piede), Koné (infortunio alla coscia). Squalificati: non segnalati.

Le ultime partite giocate da Napoli e Roma

La continuità recente premia la Roma: nelle cinque partite riportate i giallorossi hanno raccolto 11 punti, con tre vittorie e due pareggi. Il Napoli si ferma a 7, frutto di due successi, un pareggio e due sconfitte. Gli azzurri arrivano dal 2-3 contro l’Inter, mentre gli ospiti hanno superato l’Atalanta per 2-1. La tabella presenta gli esiti dalla gara più recente alla meno recente.

Squadra Ultima Penultima Terzultima Quartultima Quintultima Vittorie Pareggi Sconfitte Punti
Napoli Sconfitta Vittoria Pareggio Vittoria Sconfitta 2 1 2 7
Roma Vittoria Vittoria Pareggio Pareggio Vittoria 3 2 0 11
  • Napoli: Inter-Napoli 3-2; Napoli-Bologna 1-0; Fiorentina-Napoli 1-1; Napoli-Frosinone 3-0; Venezia-Napoli 1-0.
  • Roma: Roma-Atalanta 2-1; Torino-Roma 0-2; Roma-Inter 2-2; Como-Roma 0-0; Roma-Genoa 2-0.

L’arbitro di Napoli-Roma

A dirigere Napoli-Roma sarà Andrea Colombo, nato a Como. Gli assistenti designati sono Bindoni e Rossi M., con Sacchi J.L. quarto ufficiale; al VAR ci sarà Aureliano, affiancato dall’AVAR Meraviglia. Le statistiche disponibili per la Serie A 2026-27 comprendono una sola direzione di Colombo: 19 falli fischiati, 8 fuorigioco, nessun rigore, un’ammonizione e un’espulsione. La media è quindi di 2 cartellini a incontro, ma il campione è ancora troppo ridotto per delineare una tendenza significativa.

Napoli-Roma: precedenti, curiosità e pillole sul match

Il Maradona mette alla prova la corsa della Roma e offre al Napoli un’occasione per cambiare passo. I giallorossi si presentano con 17 punti, il loro miglior avvio dopo sette giornate dal 2014-15, e con una porta ancora inviolata in trasferta: tre gare esterne, nessun gol subito. Gli azzurri rispondono con una tradizione recente favorevole davanti al proprio pubblico, dove non perdono contro questo avversario da otto confronti di campionato. È qui che si incrociano le due sfide della serata: proteggere un fortino storico e scardinare una difesa che lontano da casa non ha ancora concesso nulla. Il Napoli cerca inoltre la terza partita interna consecutiva senza reti al passivo, mentre la Roma punta a quota 20 punti. Davanti, Højlund insegue il primo gol in Serie A contro i capitolini, già serviti due volte da avversario con un assist. Sullo sfondo c’è anche la crescita dei giovani romanisti, con Lulli protagonista di un avvio che richiama precocità illustri nella storia del club.

  • Il pareggio è una costante di questa sfida: il Napoli ne ha collezionati 55 contro la Roma in Serie A, insieme a 50 vittorie e 53 sconfitte. Soltanto contro il Torino, con 56, gli azzurri hanno diviso la posta più spesso.
  • Da otto confronti casalinghi di campionato il Napoli non perde contro la Roma: quattro vittorie e quattro pareggi. Per trovare una serie interna più lunga bisogna tornare al periodo 1971-1982, quando gli incontri senza sconfitte furono 11, con dieci successi.
  • Nell’era dei tre punti, la Roma ha vinto sette trasferte di Serie A sul campo del Napoli, come Fiorentina, Juventus e Lazio: solo l’Atalanta, a quota otto, ha fatto meglio. Completano il bilancio nove vittorie azzurre e otto pareggi. L’ultimo colpo giallorosso risale però al 3 marzo 2018, con il 4-2 finale.
  • Tre sconfitte nelle prime sette giornate sono un segnale d’allarme per il Napoli: non accadeva dal 2009-10, quando i ko furono quattro e dopo la settima partita Donadoni lasciò la panchina a Mazzarri.
  • Il Napoli ha chiuso senza subire gol le ultime due gare interne di campionato. La terza consecutiva al Maradona manca dal periodo settembre-ottobre 2021.
  • Con 17 punti, la Roma ha firmato il suo miglior avvio dopo sette partite dal 2014-15, quando ne aveva 18. Una vittoria porterebbe i giallorossi a 20: sarebbe il terzo miglior bottino della loro storia dopo otto gare, dietro ai 21 punti del 2000-01 e ai 24 del 2013-14.
  • Tre trasferte e tre porte inviolate per la Roma: nella storia giallorossa in Serie A, soltanto nel 2017-18 la squadra è riuscita a non incassare reti in tutte le prime quattro gare esterne.
  • Le reti di Castro e Lulli hanno portato a quattro i marcatori della Roma nati dal 2004 in avanti in questo torneo. Nessuno ne conta di più: il primato è condiviso con Como e Monza.
  • La Roma è l’avversaria contro cui Højlund ha giocato più minuti in Serie A senza segnare: 223. Il danese, però, ha già trovato due assist contro i giallorossi, unica squadra contro cui ne abbia servito più di uno nel torneo.
  • Lulli ha raggiunto cinque presenze da titolare in questa Serie A a 19 anni e 61 giorni e potrebbe salire a sei a 19 anni e 68 giorni. Tra gli esordienti romanisti nell’era dei tre punti, soltanto Marquinhos ha superato le cinque partenze dall’inizio più giovane, a 18 anni e 181 giorni.

Le statistiche stagionali di Napoli e Roma

La Roma abbina maggiore produzione offensiva e migliore tenuta difensiva: 16 gol segnati contro i 10 del Napoli, appena 3 subiti contro 7. Le medie raccontano 2,29 reti realizzate e 0,43 incassate a partita per i giallorossi, contro 1,43 e 1 degli azzurri. Il possesso è vicino, 54,8% contro 53,3%, ma gli ospiti hanno prodotto più tiri nello specchio, 42 contro 39, e concesso meno conclusioni complessive, 74 contro 109. Il Napoli conserva una maggiore precisione nei passaggi, 86,81% contro 84,90%, e nei tiri secondo l’indicatore disponibile, 46,99% contro 42%. La Roma risulta però più efficace nella conversione delle conclusioni in gol: 16% contro 12,05%.

Tra i singoli, De Bruyne guida i marcatori del Napoli con 3 reti, seguito da Højlund a 2; un gol ciascuno per Gilmour, Lang, Lobotka, Politano e Vergara. Nella Roma spicca Malen con 6 centri: seguono Koné, Pisilli e Soulé a 2, quindi Castro, Hermoso, Lulli e Mora de Carvalho a 1. Il miglior assistman giallorosso è Dybala con 4 passaggi vincenti; tra gli azzurri il primato è condiviso a quota 1 da De Bruyne, Di Lorenzo, Favasuli, Santana do Nascimento, Politano, Rrahmani e Vergara. Sul fronte disciplinare, nel Napoli sono a un giallo Badiashile, Di Lorenzo, Marín, Politano, Rrahmani e Vergara, senza espulsioni registrate. Nella Roma il massimo di ammonizioni è 2, condiviso da Hermoso, Koné, Pisilli e Soulé; Malen conta un rosso, dato stagionale che non implica una squalifica per questa partita. Tra i portieri, Meret ha 2 clean sheet e Milinkovic-Savic 1; dall’altra parte Svilar ne conta 3 e Gollini 2.

Statistica Napoli Roma
Partite giocate 7 7
Posizione in classifica 10ª 3ª
Punti 10 17
Vittorie 3 5
Pareggi 1 2
Sconfitte 3 0
Gol segnati 10 16
Gol subiti 7 3
Media gol segnati 1,43 2,29
Media gol subiti 1,00 0,43
Partite con porta inviolata 3 5
Possesso palla 53,3% 54,8%
Precisione nei passaggi 86,81% 84,90%
Tiri nello specchio 39 42
Precisione dei tiri 46,99% 42,00%
Conversione dei tiri in gol 12,05% 16,00%
Tiri subiti complessivi 109 74
Assist 7 9
Calci d’angolo 45 36
Dribbling riusciti 32 65
Intercetti 43 82
Falli commessi 62 84
Cartellini gialli 6 13
Cartellini rossi 0 1
Miglior marcatore De Bruyne, 3 Malen, 6
Primato assist Sette giocatori a quota 1 Dybala, 4
Primato ammonizioni Sei giocatori a quota 1 Hermoso, Koné, Pisilli, Soulé: 2
Giocatore con più espulsioni Nessuno Malen, 1
Clean sheet dei portieri Meret 2; Milinkovic-Savic 1 Svilar 3; Gollini 2

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